C Libri
Libri di Titolo C pubblicati nella collana Studia Erudita
Castiglione di San Martino, Fortezza di altura (V-II a. C.) isola d'Elba Pancrazzi Orlanda - Ist. Editoriali E Poligrafici, 2016 - Studia Erudita
Dalla metà del V secolo a. C. all'isola d'Elba venne costruita una rete di piccole fortezze sulle alture, a controllo dei principali punti di approdo e a protezione del commercio del ferro; due di esse, Monte Castello di Procchio e Castiglione di San Martino, sono state oggetto di scavo. Il volume che qui si presenta racconta la storia della seconda. Lo scavo, iniziato nel 1978 e durato per circa un decennio, rivela, nella seconda metà del V secolo, all'interno di una struttura solida e modesta, un mondo vivacissimo: ceramica da mensa attica, anfore vinarie etrusche, greco-orientali e massaliote. Anche nel IV e nei primi decenni del III secolo c'è una grande abbondanza di anfore e una notevole raffinatezza di ceramica. Dopo una distruzione violenta, tra il 280 e il 260 a.C., probabilmente ad opera di Roma, la fortezza, subito ricostruita, continua la sua vita fino al 150-140 a.C., in un contesto politico e sociale del tutto cambiato.
Corollari. Scritti di antichità etrusche e italiche in omaggio all'opera di Giovanni Colonna. Ediz. italiana, francese e inglese Bartoloni G. (Cur.) - Fabrizio Serra Editore, 2011 - Studia Erudita
Il volume è dedicato a Giovanni Colonna, uno studioso che ha profondamente marcato le vicende e lo sviluppo degli studi etruscologici e dell'archeologia italica, dando grande impulso soprattutto al dibattito scientifico sulla lingua e sull'epigrafia, sugli aspetti storici e sulla religione. Nel corso dei suoi lunghi anni di attività come ispettore e docente universitario ha condotto numerosi ed importanti scavi, soprattutto in Etruria meridionale, ed ha realizzato un'imponente serie di contributi scientifici, pubblicati su numerose riviste del settore ed in alcuni studi monografici. È parso opportuno limitare gli argomenti ai campi di indagine più frequentati da Colonna e di conseguenza contenere il numero dei partecipanti ad un novero ristretto di colleghi che si sono impegnati in questi ambiti. Si è così raccolta una miscellanea di studi relativamente omogenea, pur nella varietà dei contributi, che senz'altro costituirà un valido strumento di lavoro in questi settori della ricerca.
Cartagine romana e tardoantica Di Stefano Giovanni - Fabrizio Serra Editore, 2009 - Studia Erudita
Ventiquattro anni dopo la distruzione della città punica da parte di Scipione Emiliano, Caio Gracco con seimila coloni tentò, senza fortuna, di rifondare la città sulle rovine dell'insediamento punico. Una colonia cesariana, di cui esistono debolissime tracce archeologiche, occupò poi parte dell'antica area urbana punica. La fondazione ufficiale della nuova colonia (Colonia Iulia Concordia Karthago) avvenne nel 29 a.C., in pieno periodo augusteo. La nuova Cartagine, divenuta nel corso del II e III secolo d.C. una delle più grandi metropoli dell'impero, cadde in mano dei Vandali nel 439 d. C.: questa data segnò l'inizio di un lento declino, anche se la vita della città (divenuta capitale vandalica) continuò, con una certa vivacità, specie in alcuni settori più vicini al mare. L'Autore del presente volume ripercorre questa storia millenaria attraverso lo studio dei resti archeologici e dei vari impianti urbanistici che si susseguirono sul luogo dell'insediamento cartaginese, uno dei più antichi e dei più longevi di tutto il bacino del Mediterraneo. Con l'aiuto di un ricco apparato illustrativo, Giovanni Di Stefano studia lo sviluppo ed i mutamenti avvenuti nell'impianto cittadino, sia nel settore pubblico che privato, in ambito commerciale (le notevolissime strutture del porto), amministrativo e religioso: attraverso questi aggiunge nuovi dati alla conoscenza della società e dell'economia cartaginesi, che rivelano una sorprendente vitalità fino all'epoca tardoantica.