Cinema Libri
Libri di Titolo Cinema pubblicati nella collana Dialoghi
Prossime uscite della collana Dialoghi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788866922520 Carceri da incubo
Cinema e sacro Campani Ermelinda M. - Gremese Editore, 2003 - Dialoghi
Cinema e sacro - Gremese Editore
Cinema orientalista. Lo sguardo dell'Occidente Campari Roberto - Gremese Editore, 2023 - Dialoghi
Il viaggio nel film è sempre scoperta, racconto, anche autoanalisi, purificazione, ma i viaggi in Oriente sono anche storia di colonizzazione, di appropriazione di luoghi lontani, e per noi, spesso, di mitici orienti perduti. Ecco il taglio originale di questo volume che analizza il modo in cui, già a partire dall'epoca del muto, il cinema europeo e quello americano hanno rappresentato l'Oriente: in racconti biblici e cristologici legati al misticismo della Terra Santa ("Intolerance" di Griffith e "I dieci comandamenti" di De Mille, ma anche l'"eretico" Vangelo secondo Matteo di Pasolini); in avventure esotiche, favolistiche come "Il ladro di Bagdad" oppure drammatiche come "Narciso nero" e "Lawrence d'Arabia"; in una vasta produzione di cartoon (primo fra tutti, il celeberrimo "Aladdin" della Disney), ma anche attraverso lo sguardo anticonvenzionale di registi come Gillo Pontecorvo ("La battaglia di Algeri") o Bernardo Bertolucci ("Il tè nel deserto"). Introdotto dallo storico dell'arte Arturo Carlo Quintavalle, "Cinema orientalista" passa dunque in rassegna oltre un secolo di film occidentali attraverso una prospettiva sinora pressoché ignorata dalle monografie di cinema. Un racconto agile ma ricco di dati e notazioni, tra epoche, generi e differenti orienti cinematografici di riferimento (India, Cina, Giappone...). Prefazione di Arturo Carlo Quintavalle.
Cinema è sogno Gilles Jacob - Gremese Editore, 2010 - Dialoghi
Scrittore, critico e regista di documentari, Jacob, da sempre innamorato della settima arte, in questo libro di memorie racconta di aver avuto "due vite: quella biologica e quella cinematografica, che si sono sempre nutrite l'una dell'altra come due sorelle gemelle". Da un'infanzia segnata dalla seconda guerra mondiale (da bambino dovette nascondersi in un collegio per sfuggire ai rastrellamenti nazisti), ai retroscena di quella straordinaria fiera delle vanità che è il Festival, i suoi ricordi sono l'immagine più eloquente di questa "doppia vita", narrati con una rara eleganza di stile e di pensiero.