Confessioni Libri
Libri di Titolo Confessioni pubblicati nella collana Nuove Voci
Prossime uscite della collana Nuove Voci
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9782491229580 Camparìa
- 9782491229566 La gloria degli amanti
Confessioni e amorosi scheletri Frontino Miriam - Gruppo Albatros Il Filo, 2011 - Nuove Voci
"Confessioni e amorosi scheletri" è una raccolta che si pone subito in evidenza per il suo forte contenuto emotivo, per la densità dei temi trattati e per la profondità delle osservazioni che l'autrice riversa sulla carta stampata. Miriam Frontino affronta il dialogo con se stessa attraverso componimenti lunghi, che sviscerano tutto l'esprimibile, con versi sciolti composti da termini ricercati, mai banali, né superficiali. Il suo sguardo si posa sui moti dell'anima, sui sommovimenti del cuore, che agitano l'essere umano. Ed è proprio l'amore ad essere cantato con forza e convinzione nelle pagine della sua prima silloge, esprimendo la decisione e la chiarezza di un sentimento vivo, forte, che non conosce repliche, che non vuole mediazioni, né compromessi.
Confessioni a spalle Pagano Maria - Gruppo Albatros Il Filo, 2015 - Nuove Voci
Confessioni a spalle - Gruppo Albatros Il Filo
Confessioni poetiche Basso Giorgia - Gruppo Albatros Il Filo, 2009 - Nuove Voci
In Confessioni poetiche si legge la necessità, l'urgenza di far emergere dal profondo dell'animo quell'universo interiore fatto di suggestioni, immagini, sensazioni ed emozioni altrimenti inesprimibili. [...] Nello svolgersi dei versi la parola poetica invita alla riflessione e al dialogo. Sono forme espressive con molteplici sfumature quelle di Giorgia Basso, attraversate da una riflessione costante e autentica. [...] Personale stile è il suo, scandito da ritmi brevi in cui il pensiero corre veloce attraverso le parole, quasi ignaro del potere che esse custodiscono. L'autrice veicola così il bisogno di lenire il proprio dolore, schiava di sé e della sua vocazione, delineando tra le righe una dimensione altra, sognata e sognante in cui viaggia senza catene di sorta lo spirito liberato dalla vis poetica. [...] Il suo sommesso colloquio metafisico con le cose è quotidiano, quasi taumaturgico in un certo senso; un dialogo interiore che le consente di porsi di fronte all'enigma dell'esistenza con un bagaglio di piccole e grandi domande che reclamano risposte. Delineando così una dimensione fatta di attese che tradiscono una sensibilità squisitamente femminina.