Corpi Libri
Libri di Titolo Corpi pubblicati nella collana Storie
Prossime uscite della collana Storie
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791298518643 Non chiamateci poverine. Contro la retorica del racconto della violenza maschile sulle donne
- 9791259794154 Non tollerare gli intolleranti
- 9791259794147 Hungry. Ediz. italiana
- 9791259794123 La vera storia del finto balcone di Giulietta
- 9791259794031 La grande sospensione
- 9788849889666 Una candela nel vento
- 9788849889543 Santo e assassino
- 9788836166169 Le più grandi truffe della storia
- 9788836166152 Il mito del labirinto
- 9788836165957 Il libro dei misteri. 100 enigmi della natura e arcani della storia
Corpi estranei. Il razzismo rimosso che appiattisce le diversità Obasuyi Oiza Queens Day - People, 2020 - Storie
Il dibattito sul razzismo in Italia è spesso infantile, legato ad aggressioni ai danni di individui di diversa etnia, o ai casi mediatici che riguardano le persone migranti, per poi scemare subito dopo. I corpi delle persone nere sono quindi figure evanescenti, monopolio di qualcuno che li utilizza come scudo per non riflettere sulla società in cui vive, permeata da diversi livelli di discriminazione, contesti o metodi comunicativi problematici o razzisti. Avere "l'amico nero", o la "collega di lavoro nera", rende la persona che ne parla automaticamente immune da bias cognitivi e da stereotipi socioculturali che sono stati assorbiti dai cittadini italiani per anni. In questo libro, Oiza Queens Day Obasuyi ci porta alle radici del razzismo, decostruendolo, spiegando come agisce a diversi livelli e grazie a diverse sfumature. Oiza prende parola per raccontarci il punto di vista - sempre negato - della persona nera che vive in questo Paese.
Corpi al macello. Il silenzio dei morti sul lavoro e la sofferenza dei superstiti Mancinone Giovanni - Rubbettino, 2026 - Storie
Per raccontare le storie dei lavoratori che non ci sono più, sono entrato nelle loro case incontrando mogli, madri, figlie, figli e amici delle vittime, ancora feriti dai ricordi indelebili dei loro congiunti che hanno perso la vita nelle miniere, nei cantieri, nelle campagne, nelle fabbriche e sulle strade. Una ricostruzione dei fatti completata consultando atti giudiziari, giornali, anagrafe dei Comuni, archivi pubblici e privati. In questo viaggio sui territori, ho conosciuto persone forti ancora dignitosamente in attesa di giustizia e altre chiuse nel riserbo delle private sofferenze. Dolore e rabbia per un destino, quello dei propri cari, che poteva essere evitato. I decessi sul lavoro ogni anno sono cinque volte gli omicidi compiuti dalla criminalità organizzata e quattordici volte i femminicidi. Un tributo di vite umane troppo alto. Per fermare questa strage occorrono iniziative strutturate e invece, il sistema, considera la sicurezza sul lavoro e la salute, un costo da tagliare. Sfruttamento, subappalto, lavoro nero, caporalato, precarietà, fretta, scarsa formazione, contribuiscono a rendere insicuro il lavoro. Nessuna delle storie qui raccontate è più importante delle altre perché definire una gerarchia delle ingiustizie è pressoché impossibile. Le morti sul lavoro sono una vergogna nazionale. Un tradimento inaccettabile dei principi fondanti della nostra Costituzione repubblicana. Prefazione di Cesare Damiano.