Cronaca Libri
Libri di Titolo Cronaca pubblicati nella collana Approdi
Cronaca di tre Liguori Nicoletta - Vertigo, 2022 - Approdi
Quando non si comprende appieno la vera natura dell'esistenza, si va alla ricerca di compensazioni fittizie che possano procurare un sollievo momentaneo all'austerità della vita. Per raggiungere uno stato di pacificazione effettiva della mente oppressa dai pensieri molesti, è opportuno imparare a stimare sé stessi in uno stato di completa integrazione con gli elementi naturali. Rilassarsi nella propria condizione, qualunque essa sia, e accettarsi per come si è, senza giudicare se stessi e gli altri, costituisce la pratica più efficace che si possa adottare, per il superamento di tutti gli ostacoli causati dalle emozioni e dalle passioni scaturite dal desiderio. La nostra mente ci condiziona nel bene e nel male e, se non siamo in grado di controllarne gli eccessi, potremmo incorrere in errori gravi dall'esito a volte irreversibile. La soluzione c'è: desideriamo meno e amiamo di più. Non dimenticare di vivere.
Cronaca di una vita e di molte vite Boccaleone Liliana - Vertigo, 2017 - Approdi
Il coraggio di raccontarsi, affrontare i fantasmi del passato, perdonare i torti subiti e guardare avanti con rinnovata fiducia nel domani. Elisabetta, la protagonista di queste pagine, non conosce falsità o ipocrisie, era nata appena quando la sua vita ha preso una direzione imprevedibile e sin dall'infanzia ha lottato per affermare il proprio diritto alla felicità. La sua storia affonda le proprie radici in un passato segnato dalla miseria e dalla guerra; una donna che rimane incinta e il suo amore che muore combattendo al fronte e impossibilitata a crescere l'amata creatura che dà alla luce, la affida a una giovane e ricca coppia di coniugi senza figli. Lei, Elisabetta, cresce circondata da molto affetto ma deve fare i conti con un padre terribilmente geloso, che su di lei ripone troppe ambizioni. Ma Elisabetta vuole solo amare ed essere amata. La vita le offrirà l'occasione che cerca e nulla varrà a fermarla, nemmeno l'inatteso scherzo del destino che riposiziona la sua corsa su vecchi binari, come fosse un déjà-vu.