Dio Libri
Libri di Titolo Dio pubblicati nella collana Saggi Stranieri
Dio è un poeta. Un dialogo inedito sulla politica e la società Francesco (Jorge Mario Bergoglio) Wolton Dominique - Rizzoli, 2018 - Saggi Stranieri
"La bellezza è una delle tre virtù fondamentali: verità, bontà e bellezza [...]. Si parla troppo della verità, di difendere la verità: dove trovare Dio nella verità? E difficile... Trovare Dio nella bontà: ah, quando si parla di bontà, è più facile. Di trovare Dio nella bellezza invece si parla poco, della strada della poesia, cioè della facoltà creatrice di Dio. Dio è un poeta che fa le cose armoniosamente." Nel corso di un intero anno, Dominique Wolton è stato ricevuto dodici volte da Papa Francesco. Il risultato di questi incontri fertili e calorosi è un'intervista in cui il Papa affronta liberamente i temi cruciali del nostro tempo e del suo pontificato: la pace e la guerra, la politica con la P maiuscola ("una delle più alte forme di carità"), la globalizzazione e la diversità culturale, il fondamentalismo e la "sana laicità", le disuguaglianze economiche e la mancanza di lavoro e prospettive per i giovani, la "follia" del dominio assoluto del "dio denaro" e la necessità di un'economia "concreta" incentrata sul benessere delle persone, l'Europa e i migranti, la tutela dell'ambiente, il dialogo fra i cristiani, fra le religioni, fra atei e credenti... E un'intervista in cui non c'è spazio per il conformismo o gli stereotipi: le parole chiave del pontificato di Francesco - "gioia", "tenerezza", "vicinanza", "preghiera", "pace", "fede", "croce", "umiltà", ma anche "umorismo" - si rivolgono direttamente alla nostra umanità per illuminare i sentieri della nostra vita.
Dio. Una storia umana Aslan Reza - Rizzoli, 2018 - Saggi Stranieri
In "Gesù il ribelle" Reza Aslan ci aveva raccontato la complessa figura del Nazareno, restituendoci il ritratto dell'uomo vero che era Gesù, con tutte le sue contraddizioni. Ora affronta un tema ancora più vasto e ambizioso: Dio, in tutte le sue forme e manifestazioni. Gli studi, ci spiega, hanno dimostrato che i bambini faticano a distinguere tra uomini e Dio: quando si chiede loro di immaginare Dio, descrivono immancabilmente un essere umano dotato di capacità sovrumane. E crescendo le cose non cambiano. Si tratta di una proiezione non priva di conseguenze, perché attribuiamo a Dio non solo quello che c'è di buono nella natura umana - la compassione, la sete di giustizia - ma anche quello che c'è in noi di cattivo: l'avidità, l'intolleranza, la propensione alla violenza. Secondo Aslan il desiderio innato di umanizzare Dio è iscritto nel nostro cervello e ciò lo rende una caratteristica centrale di quasi tutte le tradizioni religiose. È quello che ci ha portato a formulare le prime teorie sull'universo e sul nostro ruolo al suo interno. Ha ispirato le nostre prime rappresentazioni fisiche dell'aldilà. "Con questo non si vuole sostenere che Dio non esiste, o che ciò che chiamiamo Dio è totalmente un'invenzione dell'uomo" scrive Aslan. Che in queste pagine non si pone l'obiettivo di dimostrare l'esistenza o la non esistenza di Dio ma, da brillante studioso e abile narratore qual è, percorre l'intera storia della spiritualità umana, dall'animismo primitivo alle grandi religioni monoteistiche fino alla mistica islamica: un lungo sforzo in continua evoluzione per dare un senso al divino rendendo Dio noi.
Dio è un matematico. La scoperta delle formule nascoste dell'universo Mario Livio - Rizzoli, 2009 - Saggi Stranieri
Come è possibile che un prodotto della mente umana, pur essendo indipendente dall'esperienza, si accordi tanto bene agli oggetti della realtà fisica? Se lo chiedeva, tra gli altri, Einstein pensando alla matematica, una disciplina che almeno dai tempi dei pitagorici ha assunto un'aura di divinità per le sue caratteristiche di perfezione e trascendenza. Man mano che le nostre conoscenze tecniche si sviluppano, scopriamo che le formule e le forme geometriche, elaborate sullo slancio della speculazione pura, descrivono con precisione il mondo che ci circonda e spesso anticipano scoperte ben più tarde. Qual è il mistero di tanta "irragionevole efficacia"? Per rispondere a questa domanda, Mario Livio ripercorre con vivace curiosità le avventure, i pensieri e gli accesi dibattiti delle grandi menti del passato: geni che non a caso furono insieme matematici e mistici, astronomi, fisici, sociologi e alchimisti. Così, tra le leggi della gravitazione universale di Newton, le geometrie non euclidee di Riemann e il teorema d'incompletezza di Godei, nel racconto trovano spazio anche le Osservazioni fatte sui bollettini di mortalità con cui nel Seicento il merciaio londinese John Graunt aprì la strada al trionfale ingresso di numeri ed equazioni nelle scienze sociali per mezzo della statistica.