Etere Libri
Libri di Titolo Etere pubblicati nella collana Rosso Sospeso
Eteree metamorfosi Cinti Federico Rizzi M. (Cur.) - Fuorilinea, 2022 - Rosso Sospeso
Khalil Gibran scriveva: «Un sospiro dal profondo dei mari dei sentimenti, una lacrima dal cielo del pensiero, un soave sorriso dal campo dell'anima». Il profeta si riferiva all'amore, ma non è forse sublime tutto ciò che ci trasporta fuori di noi, in quell'altrove immacolato, che è radice, essenza, limite e confine? Federico Cinti ci allontana dallo scontato, ci trasporta in una dimensione che dà senso al tempo, risarcisce e salva. «In alto il cielo in cui inoltrarsi liberi /Nuova realtà ineffabile, // cadere profondandosi oltre i limiti /a noi concessi, perdersi // e ritrovarsi. Placida vertigine / lassù: si fa possibile // un sogno antico, l'unico sorridere / mistico dentro l'anima» (A ferragosto). Una Silloge come Eteree metamorfosi attesta che, se c'è sulla terra e fra tutti i nulla qualcosa da adorare, se esiste qualcosa di santo, di puro, che assecondi lo smisurato desiderio dell'infinito e del vago che definiamo anima... è solo la Poesia. (dall'Introduzione di Maria Rizzi)
Etere d'inverno Spada Egildo - Fuorilinea, 2020 - Rosso Sospeso
«Egildo Spada - scrive Nicola Bultrini nella prefazione - affronta la materia del suo scrivere senza infingimenti, senza risparmio di energie. Non indulge in facili soluzioni, nulla concede all'intellettualismo letterario.» Come nella precedente raccolta "Me apocrifo" (2012), Spada costruisce una sorta di autobiografia, viaggiando attraverso le esperienze di tempi e spazi per tentare di decifrare il presente. La sua poesia ancora una volta scava e dissoda la terra dura e pietrosa, e rovescia le zolle «per portare alla luce le radici più profonde» lasciandole respirare nell'aria del giorno. Attraversando con disinvoltura il tempo, lo spazio e differenti registri narrativi, Spada s'immerge «nella complessità del vivere, del vorticoso muoversi delle stagioni, nell'ammirevole tenacia di voler trattenere le immagini, salvarle dal vento più impetuoso, fermarle anche per un istante, coglierne il senso.»Recupera frammenti nel «tentare l'esperienza di una conoscenza». Come nell'arte più autentica.