G Libri
Libri di Titolo G pubblicati nella collana Bastille
Gesù raccontato ai bambini capitalisti. Un Vangelo laico, ma non ateo per i figli del mondo globalizzato Thomas Gérard - Edizioni Clichy, 2020 - Bastille
Come raccontare ai bambini o ai ragazzi di oggi, cresciuti dentro un sistema capitalista secolarizzato, la storia di Gesù? E quella storia può avere ancora un senso per loro? Può ancora insegnare qualcosa o indicare una direzione? Ed è davvero possibile liberarla dalla dimensione religiosa che le è stata cucita addosso prima da Paolo di Tarso e poi dalla Chiesa? Gérard Thomas è partito da questi interrogativi, ma poi la narrazione di quegli eventi così lontani eppure ancora così vivi gli ha preso la mano, e ne è venuto fuori un racconto che si propone come un piccolo divulgativo saggio teologico e forse anche come una sorta di nuovo «vangelo apocrifo», laico ma certamente non ateo. Un libro in cui si racconta una vicenda prima di tutto umana, che parte da una dodicenne rimasta misteriosamente incinta in un villaggio polveroso della Palestina e finisce con un ragazzo crocifisso su una collina di Gerusalemme, e in cui si ripercorre una storia che continua ad appassionare, coinvolgere, commuovere, e che forse potrebbe riuscire anche a spiegare in che modo la parola di Cristo, di fatto così poco ascoltata da chi avrebbe dovuto difenderla e diffonderla, sia ancora oggi così profondamente rivoluzionaria.
Green please. Resilienza, riciclo, sostenibilità Amici Ludovica - Edizioni Clichy, 2021 - Bastille
I cambiamenti climatici si stanno manifestando in ogni parte del mondo mettendo a rischio alcuni dei posti più suggestivi. Gli eventi distruttivi aumenteranno portando contemporaneamente anche all'aumento dei profughi climatici. In questo libro rigoroso e che non fa sconti si prendono in esame le conseguenze e i vari fattori di rischio: acqua, salute, cibo, ecosistemi e infrastrutture. Perché abbiamo tutti gli strumenti per comprendere quale sarà lo scenario e per difendere il benessere delle generazioni future subito, inaugurando un decennio verde. Alcuni giovani lo hanno già capito e si stanno mobilitando attraverso i movimenti globali. E i grandi player dei settori industriali e della moda stanno investendo in logiche di sostenibilità ambientale applicando i principi di un'economia circolare.
Gol di rapina. Il lato oscuro del calcio globale Russo Pippo - Edizioni Clichy, 2014 - Bastille
A partire dagli anni Novanta il calcio ha subìto una mutazione genetica, da cui è uscito trasformato in termini sia culturali che economici. L'ex grande rito identitario di massa si è convertito in uno spettacolo di portata globale, caricato di significati diversi rispetto a quelli agonistici. Soprattutto, per molti attori esso è diventato uno straordinario business da colonizzare incontrando scarse resistenze. Sollecitato dalla pressione verso una modernizzazione vera o presunta, il calcio si è scoperto facilmente permeabile da soggetti e interessi man mano più opachi, ma tutti quanti accomunati da una caratteristica: l'ansia di fare del gioco una macchina da soldi, per poi distribuirli fuori dal calcio. Con l'inizio del XXI secolo il meccanismo è stato messo a punto, e dopo l'esplosione della grande crisi economica del 2007 - che ha colpito il calcio come ogni altro comparto economico - ha trovato condizioni favorevoli per diffondersi e legittimarsi. La situazione odierna parla di interi subcontinenti in cui il calcio è sotto il controllo di attori economico-finanziari esterni al calcio stesso: fondi d'investimento misteriosi con sede legale presso paradisi fiscali, oligarchi ansiosi di riciclare denari di dubbia provenienza, potentissimi agenti capaci di controllare eserciti di calciatori e allenatori impegnati presso i campionati d'ogni angolo del mondo. Una situazione che, nella migliore delle ipotesi, vede ampliare a dismisura la zona grigia fra legalità e illegalità.