G Libri
Libri di Titolo G pubblicati nella collana Gulliver
Prossime uscite della collana Gulliver
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791254560396 Titolo da definire
- 9788855296663 Sull'eroismo socratico della ragione. Studi per un nuovo
- 9788855296656 Sull'eroismo socratico della ragione. Studi per un nuovo
- 9788810762820 Il principe della pace. Ti racconto la notte di Natale
Gastrosofia divina. Il cibo dello spirito nell'èra tecnologica Duque Félix Sessa L. (Cur.) - Inschibboleth, 2018 - Gulliver
Mangiare, ingerire, assimilare. Nel nostro tempo leonico, si mangia anche e soprattutto con gli occhi: attraverso la circolazione onnimoda dei flussi finanziari, dell'interscambio di idee e merci su scala mondiale, e della loro concrezione nell'economia del consumatore, le immagini sono ingerite, e il cibo, a sua volta, diventa immagine, in un'altalena di conversioni reciproche. E così come un tempo il cibo si appoggiava, giustificandosi, su un rito sacrificale che rinviava al mondo soprannaturale, adesso anche le icone audio-visive - l'alimento spirituale della nostra epoca - dipendono dalle grandi compagnie produttrici di soft e hardware (che a loro volta convertono il loro valore «nutritivo» in valori economici) e dalle non meno grandi corporation di mezzi di comunicazione, nonché dal trionfo planetario della Mobile Age e dei social network. Gastrosofia divina. Arte dei piaceri della tavola. E la carne si fa Parola, pubblica e pubblicitaria. Date al turismo quel che è dei tour operator e all'alimentazione mondiale ciò che è della circolazione monetaria elettronica. Consummatum est.
Giphantie Tiphaigne De La Roche Charles-François Bruni M. (Cur.) - Inschibboleth, 2018 - Gulliver
"Giphantie", anagramma del cognome dell'autore Tiphaigne, è un'oasi meravigliosa, circondata e custodita dai deserti africani. Un viaggiatore del diciottesimo secolo, portato in essa da un terribile uragano, racconta degli "spiriti elementari" che la popolano e delle loro straordinarie "invenzioni", capaci di "anticipare" dispositivi tecnologici a noi così familiari come la fotografia, la radio o la televisione. Sorprendente è la precisione con cui il narratore descrive il procedimento tecnico delle "macchine" costruite nell'oasi; in particolar modo, è il metodo fotografico ad essere presentato con dettagli impressionanti ben settantanove anni prima che Daguerre e Talbot lo rendessero "operativo". Visionario e rivelatore, questo resoconto immaginario di viaggio non è solo una delle prime opere di "fantascienza" della letteratura europea, ma anche un lucido affresco delle passioni dell'uomo moderno, che proprio in quella tecnologia - qui "precorsa" - sembra aver riposto tutte le sue aspettative e tutte le sue speranze.