G Libri
Libri di Titolo G pubblicati nella collana I Canti
Prossime uscite della collana I Canti
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788869157493 Un gesto minimo che tenga
- 9788869157455 Evasioni. Cieli di libertà
Gradi di separazione Ciriello Sofia - Nulla Die, 2021 - I Canti
Quando si è lontani, le parole sono l'unica forma di approssimazione possibile, e non ci si avvicina mai abbastanza. Non si può farlo. Qualcosa si perde, si teme di scomparire: i sei gradi di separazione che, secondo una teoria, legano ciascuna persona a un'altra, diventano infiniti. La silloge racconta il tentativo, mai finito, di colmare la distanza.
Gaza. Se questo è un mondo. Ediz. multilingue Giordano Salvatore - Nulla Die, 2025 - I Canti
Gaza, Se questo è un mondo è un grido, un lamento, una testimonianza. È la voce delle macerie, dei corpi invisibili, degli occhi che hanno visto troppo. In questi versi si intrecciano dolore e resistenza, memoria e rabbia, solitudine e solidarietà. Non è solo un libro di poesia, è una domanda aperta: il mondo, dopo Gaza, può ancora chiamarsi tale? Con parole che scavano, bruciano e resistono, questa raccolta porta sulla pagina la verità che troppo spesso si vuole nascondere. Ma chi legge non è spettatore: è chiamato a vedere, a sentire, a scegliere da che parte stare. Primo volume di una trilogia, Gaza, Se questo è un mondo getta un ponte tra il ricordo e l'azione, tra la devastazione e la speranza, tra la poesia e la lotta.
Giaculerie Vincenti Paolo - Nulla Die, 2022 - I Canti
Il nucleo tematico intorno cui ruotano tutti gli scritti è la vita, eletta a interlocutrice di questa silloge, che è al tempo stesso monologo e dialogo. Il titolo è un gioco di parole che unisce insieme i due termini "giocolerie" e "giaculatorie". La divisione della raccolta in due tempi non è casuale, ché il tempo è da sempre leit motiv, filo di Arianna nel labirinto della scrittura creativa. Nella seconda parte, scandita dallo scirocco nefasto e disfacente, è narrata in prosa, fra le varie poesie, la giornata di un uomo, non meglio definito, che dalla veranda della sua casa al mare guarda scorrere l'estate, come uno spettatore abulico e afasico.