G Libri
Libri di Titolo G pubblicati nella collana Immagine
Gemme di Toscana. Pisa. Storie di eccellenze delle province toscane Ristori Leonardo Salvador Paolo - Pacini Editore, 2025 - Immagine
«Scrivere questo libro è stato come compiere un viaggio nel cuore della migliore imprenditoria provinciale e percepirne dal suo stesso interno il vivido pulsare. Questo territorio è ricco di imprese ma la conoscenza che generalmente se ne ha è quasi sempre epidermica: ce ne sono moltissime che solo in pochi conoscono; altre più note, ma quasi soltanto per il loro nome o il loro marchio; di qualcuna infine il grande pubblico ricorda almeno i prodotti di punta. È raro però che se ne conosca lo spirito, le motivazioni che le spingono, la scintilla che le ha fatte nascere e il fuoco che ogni giorno le alimenta. Raccontarlo, accendere su imprese e persone un faro per evidenziarne la visione, la missione e i valori che le distinguono e che fanno di ognuna un unicum inimitabile è stato ciò che ci ha spinto a realizzare il libro che state per sfogliare, primo volume di una collana che aspira a raccontare le eccellenze della nostra meravigliosa Toscana...» (dall'introduzione dell'autore).
Gli anni '50. Immagini di un decennio a Pisa. Catalogo della mostra (Pisa, 6 novembre 2018-17 marzo 2019). Ediz. illustrata Meucci G. (Cur.) Renzoni S. (Cur.) - Pacini Editore, 2018 - Immagine
"Gli anni Cinquanta sono un decennio apparentemente lontano, ricco però di avvenimenti drammatici e di evoluzione dei costumi fondamentali per la nostra vita negli anni che seguirono: la Guerra Fredda che diviene calda in Corea, la morte di Stalin e la rivolta ungherese, la guerra di Suez e l'inizio della decolonizzazione; ma anche la ripresa dell'economia che prelude alla società dei consumi degli anni '60. La vita italiana è un intreccio di tradizione e novità: sono gli anni della ricostruzione, arriva la televisione e con il lancio delle FIAT 600 e della 500 si avvia la motorizzazione di massa; ma sono anche gli anni del Quadripartito a guida democristiana e della influenza politica e sociale della Chiesa con i suoi riti e le sue personalità. Un decennio nel quale, lavorando sodo, l'Italia ripara i disastri della guerra e silenziosamente prepara il Miracolo Economico e la Dolce Vita degli anni '60. Tutto questo si riflette nella vita di Pisa ed è documentato dalle straordinarie immagini di Luciano Frassi al centro della mostra allestita a Palazzo Blu e, nelle pagine che seguono, nell'intervento di Remo Bodei e nei testi di Giuseppe Meucci e Stefano Renzoni. Ci sono la ricostruzione della città e l'Arcivescovo che benedice la 600, gli americani a Camp Darby e i profughi ungheresi al Calambrone, la festa delle matricole e la processione di Gesù morto, i cortei per Trieste italiana e l'elezione di Miss Pisa, il mare di Tirrenia e le corse di San Rossore. Pisa sale alla ribalta politica nazionale con Giovanni Gronchi, Presidente della Repubblica, importanti ministri ed autorevoli parlamentari". Con un contributo di Remo Bodei e presentazione di Cosimo Bracci Torsi.
Gli anni '60 a Pisa. Il boom e il rock. Catalogo della mostra (Pisa, 30 ottobre 2019-19 aprile 2020). Ediz. illustrata Meucci G. (Cur.) Renzoni S. (Cur.) - Pacini Editore, 2019 - Immagine
«Mentre nel mondo venti di guerra si alternano con momenti di distensione, le due superpotenze estendono la loro competizione alla Luna e dilaga, a tempo di rock, la rivolta generazionale e femminista, in Italia gli anni '60 sono i mitici anni del Boom e della Dolce Vita. I faticosi anni '50 hanno creato il Miracolo Italiano, che, con ritmi di aumento del PIL (che oggi definiremmo cinesi) permette finalmente ad un paese, abituato alle ristrettezze e al risparmio, l'auto e la vacanza e anche consumi "voluttuari" che lo avvicinano ai modi di vita dei paesi più sviluppati. È dunque il boom della motorizzazione, delle vacanze e del divertimento. È l'inizio del consumismo con la diffusione dei supermercati; è anche però la rivoluzione del costume con l'avvento della minigonna e del bikini e la rivolta giovanile, mentre nella musica popolare un sottomarino giallo sostituisce una serenata celeste. Questo turbine di cambiamento, che passa anche nella nostra città, fotografato da Luciano Frassi, è ancora presentato da Giuseppe Meucci e Stefano Renzoni con un contributo di Alberto Mario Banti. Rimarginate le ferite della guerra, la città si rinnova, nascono il CEP e la nuova aerostazione; si aprono i primi supermercati, mentre le auto invadono disordinatamente strade e piazze di Pisa e di Tirrenia e sull'onda dello straordinario successo della "Dolce Vita" anche nei locali della costa compaiono i primi pudichi spogliarelli. Ci sono l'alluvione e il Pisa in serie A, il '68 degli studenti e Paolo VI in Piazza del Duomo, ma anche i riflessi degli eventi che si svolgono nel Mondo come l'assassinio di Kennedy e la tragedia di Kindu che colpisce gravemente la città.» (Cosimo Bracci Torsi - Presidente Fondazione "Palazzo Blu").