G Libri
Libri di Titolo G pubblicati nella collana Lain
Gli ambasciatori del male Bodoc Liliana - Fazi, 2012 - Lain
Nei Territori dei Confini, all'estremo sud delle Terre Fertili, abita il popolo degli husihuilke, cui appartiene la famiglia del valoroso guerriero Dulkancellin. La pace che ha sempre regnato in questi luoghi viene turbata il giorno in cui giunge un messaggero che porta notizie inquietanti: gli Astronomi Supremi, savi capi di una regione a nord del continente, hanno convocato un concilio di rappresentanti di tutti i popoli dopo aver appreso da alcuni segnali magici e codici antichi dell'arrivo di genti straniere dall'altro lato del mare, e con loro del perfido Misaianes, figlio della Morte e sintesi dell'Odio Eterno. A sbarcare sulle coste delle Terre Fertili sarà la flotta dei siderei, soldati di Misaianes comandati dall'ammiraglio Leogrós e dal mago Drimus. Il primo si dirigerà verso nord a sferrare l'attacco con il suo esercito, mentre il secondo arriverà con sole tre navi a Beleram mostrandosi amabile e pacifico, portando con sé doni e strani "animali capelluti". Nell'urgenza della guerra Dulkancellin si porrà al comando dell'esercito del Cervo, in cui uomini di pace si trasformeranno in guerrieri pronti a lottare fino all'ultimo per difendere un continente libero e fiero. "Gli ambasciatori del male" schiude un mondo in cui voci di antichi popoli sommersi dalla Storia e pratiche magiche di origini millenarie ritornano a vivere, dove scontri feroci ai confini della terra raccontano di uomini e stregoni disposti a tutto per salvare la propria gente...
Girls Kelman Nic - Fazi, 2004 - Lain
Lussuria. Ossessione. Denaro. Potere. E ragazze. Questo libro è un tour de force nei recessi proibiti del desiderio maschile. Scritto in seconda persona pone indirettamente al lettore delle domande che molti non hanno il coraggio di porre neanche a se stessi, costringendolo a confrontarsi con le sue paure più profonde. I personaggi della "zona oscura" di Nic Kelman sono tutti uomini senza nome, logori, potenti, ubriachi di carne, alla ricerca di qualcosa di puro attraverso cui, forse, rinascere. La prova finale che in fondo sono due le cose che muovono l'esistenza dell'uomo da sempre: il potere e le donne.
Gli artigli degli angeli Carroll Jonathan - Fazi, 2007 - Lain
Se potessimo conoscere la risposta alle grandi domande della vita, la nostra esistenza sarebbe forse diversa? Sarebbe migliore, più felice, più serena? E sarebbe più semplice morire, meno doloroso, meno struggente? Tre personaggi, le cui vicende si intrecciano in maniera apparentemente casuale ma indissolubile - Ian McGann, Jesse Chapman e Wyatt Leonard - non ne sono così sicuri. Hanno stretto un patto con un minaccioso personaggio dai mille volti che dice di essere la Morte, le cui risposte, arcane e caotiche, non sono valse ad altro che ad acuire il loro struggimento nei confronti della vita. Arlen Ford, giovane e bellissima diva del cinema, invece, è talmente stanca della sua esistenza che neanche il successo e gli sfarzi di Hollywood le procurano più alcuna gioia. Decide di ritirarsi in Austria, nella solitudine monacale di una villa sulle colline viennesi dove l'attende un incontro sconcertante e inaspettato con l'amore, un'esperienza meravigliosa e terribile che la condurrà paradossalmente a trovare la risposta che McGann, Chapman e Wyatt hanno sino a quel momento cercato invano. Un'accorata, enigmatica e provocatoria riflessione sulla morte, l'amicizia e l'amore. Un inno intenso e appassionato alla splendida fragilità degli esseri umani.