G Libri
Libri di Titolo G pubblicati nella collana Lezioni Giuriolo
Prossime uscite della collana Lezioni Giuriolo
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791259973184 Dalla frontiera all'esilio
- 9791259973177 Di storia e di natura
Grammatica degli alberi. Dalla foresta primordiale alle città del futuro Montecchio Lucio - Ronzani Editore, 2026 - Lezioni Giuriolo
Gli alberi sono una forma quasi perfetta di vita, testimoni di un'evoluzione che precede e supera l'orizzonte umano. La loro esistenza non segue un disegno fisso, ma una grammatica di forme e funzioni che si rimodellano in un continuo dialogo con l'ambiente, occupando lo spazio con il minimo dispendio. In questa grande officina naturale, ogni specie è un elemento linguistico e ogni bosco una narrazione fatta di architetture frattali, simbiosi invisibili e strategie di adattamento che sfidano il tempo. Su questo sfondo, Montecchio indaga l'impronta dell'uomo sulla natura: foreste europee ridotte a frammenti, pianure semplificate, verde urbano spesso degradato a ornamento e mutilato da pratiche miopi. Grammatica degli alberi propone un cambio di sguardo radicale: abbandonare il mito del "bosco istantaneo" per tornare alla pazienza della rinaturalizzazione, alla complessità delle alleanze ecologiche e a un progetto di territorio che consideri gli alberi e il loro mondo - che è il nostro - infrastrutture vitali. Decifrare il linguaggio dei boschi può diventare così non solo un gesto di tutela ambientale, ma la via per preservare un futuro in cui l'umanità possa ancora dirsi parte integrante della Terra.
Gli Azionisti e l'8 settembre. La scelta consapevole Borgna Paolo - Ronzani Editore, 2026 - Lezioni Giuriolo
In questo volume, che raccoglie la XII Lezione Giuriolo (2023), Paolo Borgna rilegge il passaggio dell'8 settembre e i mesi che lo precedono come il momento in cui una parte dell'Italia seppe vedere, dentro il crollo dello Stato, l'occasione di una rinascita democratica. Duccio Galimberti, Dante Livio Bianco, Giorgio Agosti, Alessandro Galante Garrone e gli altri membri del Partito d'Azione, arrivarono preparati a quel tornante decisivo, forti di un lungo e faticoso percorso attraverso varie esperienze di antifascismo culturale. Quando tutto vacilla non indugiano a prendere la decisione di aderire alla resistenza armata, che diventa una consapevole assunzione di responsabilità civile e politica. A questa riflessione sull'«8 settembre degli azionisti» si affianca il saggio sulle radici dell'azionismo torinese, incentrato sull'esperienza dell'interventismo democratico che viene ricostruita attraverso l'esemplare vicenda dei fratelli Giuseppe ed Eugenio Garrone, giovani magistrati volontari nella Grande Guerra. Nelle loro lettere che precedono la partenza per la guerra e in quelle dal fronte, tra entusiasmo interventista, senso del dovere, scoperta della tragica e atroce dimensione reale della guerra e attenzione partecipe al dramma dei soldati contadini, si delinea il passaggio dalla retorica patriottica a una coscienza critica che segnerà profondamente la generazione dei futuri azionisti. Tenendo insieme Resistenza e Prima guerra mondiale, scelte individuali e destino collettivo, il volume offre il ritratto di generazioni che fecero della libertà una scelta e non un rifugio e mostra come la storia dell'azionismo mantenga intatto il suo valore, indicando una sintesi mirabile tra impegno etico e impegno politico.