Gi Libri
Libri di Titolo Gi pubblicati nella collana Biblioteca Di Sinestesie
Giuda Iscariota. Metamorfosi letterarie di un personaggio biblico Tambasco Itala - La Scuola Di Pitagora, 2024 - Biblioteca Di Sinestesie
Quando la storia è forte come quella del tradimento, lo è anche la sua letteratura. Questo resoconto su Giuda, dall'epoca medievale alla contemporaneità, è denso di opere che hanno riscritto la sua sentenza storica, riconsiderando le ragioni del tradimento. Già il disappunto di Boccaccio sulla scelta dantesca di non considerare il suo suicidio riflette una difformità di giudizio che trova riscontro anche nelle opere di San Brandano e Jacopo da Varagine, artefici di due delle riscritture più fantasiose sulla figura dell'Iscariota. Dopo che la censura controriformistica lo ha ricollocato nel ruolo più convenzionale di traditore disperato, seppur con un imponente protagonismo nei versi di Liliano, Marino e di accademici come Monti, Ruffa e Gianni, è il teatro d'Inizio Secolo a riaprire il "caso Giuda" e a valicare il confine della verità dogmatica, mitigandone la colpevolezza. Il Giuda della drammaturgia primonovecentesca, fortemente condizionato dagli archetipi di Bovio e Andreev, si allontanerà sempre più dalla monotona afasia dei Vangeli. Lo spirito anarchico dei protagonisti di Pea, Ratti, Donaudy e Mastrostefano costituiranno un'altra importante tappa della metamorfosi di questo personaggio biblico che ha ottenuto il suo definitivo riscatto per mezzo dell'intercessione di Maria e del profondissimo dolore di sua madre nei drammi di Mario Soldati e Joseph Tusiani. Prefazione di Rino Caputo.
Giovanni Pascoli, a un secolo dalla sua scomparsa Aymone R. (Cur.) - Sinestesie, 2013 - Biblioteca Di Sinestesie
La presente miscellanea nasce in occasione del centenario della morte di Giovanni Pascoli, non certo come pretesto, in ossequio a un consueto costume celebrativo legato al compimento dei secoli, ma perché Pascoli, a dirla tutta, e alquanto in epitome, oggettivamente è l'ultimo sommo poeta della nostra letteratura, su cui si scrive tuttora e ampiamente e si scriverà. I saggi in essa compresa spaziano dal commento di alcune liriche e prose alla riflessione sull'estetismo pascoliano, alla trattazione di questioni più prettamente filologiche, inerenti agli autografi e agli abbozzi di alcuni testi poetici. Altri interventi riguardano particolari momenti di vita pascoliani, un fascio di lettere alle sorelle, gli pseudonimi assunti dal poeta, le impressioni paesisitiche, la coppia di Rosa e Viola, la metrica dei "Canti di Castelvecchio", il tema dell'esilio, il simbolismo cosmico, Slataper giovane lettore del poeta; e, ancora, i Conviviali in genere ed altresì l'esegesi di alcuni versi di Solon e di Gog e Magog, l'immortalità dell'anima, il mito di Prometeo, il diffuso feticismo degli oggetti, il rapporto con i classici, le riflessioni del poeta sull'insegnamento letterario.
Giovinezza in coturno. Il teatro, i giovani, lo Stato fra le due guerre Piscopo Ugo - Sinestesie, 2016 - Biblioteca Di Sinestesie
"Ugo Piscopo, in questo solido, nitido e pur complesso volume, non nega l'evidenza delle argomentazioni pirandelliane e, anzi, ne sviluppa le estreme conseguenze attraverso la dettagliata illustrazione delle condizioni storico-culturali generali, nazionali e europee, intrecciata con la disamina specifica dei movimenti e dei protagonisti italiani e, in particolare, napoletani, 'entredeuxguerres'. (...) in appendice, (...) Piscopo offre dei testi della rivista 'IX Maggio'. Al di là della pur succosa 'chicca' documentaria, è rilevante la scoperta degli esordi littoriali di giovani intellettuali destinati a impegni rilevanti, per alcuni, fondamentali, nella costituzione dei gruppi dirigenti della classe politica postbellica, democratica, repubblicana." (Rino Caputo)