Gi Libri
Libri di Titolo Gi pubblicati nella collana Experience
Giallo Crome Huxley Aldous - Mattioli 1885, 2004 - Experience
Scritto durante un soggiorno in Italia, il primo romanzo di Huxley descrive con occhio disincantato l'alta borghesia inglese dopo il conflitto mondiale, mettendone a nudo la fragilità e le contraddizioni. La scrittura diventa uno strumento di indagine per conoscere gli esseri umani "fuori dal palcoscenico", oltre l'idiota recita del quotidiano.
Giro d'Italia. Gli eroi della bicicletta. Ediz. illustrata Ballestracci M. (Cur.) - Mattioli 1885, 2010 - Experience
La volontà di rinascita espressa nell'organizzare il Giro d'Italia del 1946, su strade che portavano ancora i segni dei cingoli dei carri armati, non era stata un'illusione. Questa è la storia di quegli anni: Bartali che sconfiggeva Coppi per 47 secondi, nel 1947, Coppi che distanziava Bartali di un minuto e 43 secondi, nel 1948, Magni contestatissimo vincitore davanti a Cecchi per 11 secondi con Coppi che si ritira per protesta dopo aver vinto la Cortina Trento scalando in solitudine il Falzarego e il Pordoi. Ognuno di questi uomini corse a lungo anche nel futuro, a segnare un'epoca fatta di italiani che aspettavano Bartali, seduti sui paracarri, scalpitando dentro ai sandali, soltanto per veder quel viso triste da italiano allegro.
Giallo Crome Huxley Aldous - Mattioli 1885, 2006 - Experience
"E quello il test per stabilire se uno ha una mente letteraria - disse Denis - quella sensazione magica: la percezione che le parole hanno un potere. La parte tecnica, verbale della letteratura è una mera evoluzione di quella magia. Le parole sono la prima e la più grandiosa tra le invenzioni dell'uomo. Con il linguaggio, l'uomo ha creato un universo del tutto nuovo. Con parole adeguate e armoniose, gli illusionisti estraevano conigli da cappelli vuoti ed evocavano gli spiriti dagli elementi. I loro discendenti, gli uomini di lettere, portano avanti quel processo, incastrando le loro combinazioni verbali l'una nell'altra e fremendo di piacere e di soggezione di fronte al potere di una raffinata formula magica. Scritto durante un soggiorno in Italia, il primo romanzo di Huxley descrive con occhio disincantato l'alta borghesia inglese dopo il conflitto mondiale, mettendone a nudo la fragilità e le contraddizioni. La scrittura diventa uno strumento di indagine per conoscere gli esseri umani "fuori dal palcoscenico", oltre l'idiota recita del quotidiano.