Il Gruppo Libri
Libri di Titolo Il Gruppo pubblicati nella collana Universita
Il Gruppo Liberale e Democratico al Parlamento europeo. Un profilo politico (1976-1985) Napolitano Matteo Antonio - Rubbettino, 2023 - Università
Partendo principalmente dalle carte inedite conservate negli Archivi Storici dell'Unione Europea di Firenze, il volume intende delineare un profilo politico del Gruppo Liberale e Democratico al Parlamento Europeo nel periodo compreso tra il 1976 e il 1985. Nell'arco temporale considerato, si concentrarono alcune importanti tappe del cammino comunitario: si pensi, tra le altre, alle prime elezioni europee, all'allargamento verso Sud e alla predisposizione dell'Atto Unico. Approfondire queste e ulteriori tematiche seguendo un approccio critico e ponendo in evidenza il punto di vista dei liberali può significare, da un lato, uscire dalla prospettiva dei gruppi maggiori, sui quali sono presenti studi più organici, e dall'altro aprire nuove strade interpretative al fine di ampliare la storiografia sull'integrazione europea.
Il gruppo in psicologia clinica Carli Renzo Paniccia Rosa Maria Lancia Franco - Carocci, 1988 - Università
Il gruppo in psicologia clinica - Carocci
Il gruppo educativo. Luogo di scontri e di apprendimenti Contini M. (Cur.) - Carocci, 2000 - Università
Basta far "lavorare insieme" gli alunni per dar vita a un lavoro di gruppo e far emergere capacità mai espresse? Basta discutere con i colleghi dei problemi e dei vissuti che si sperimentano nella pratica professionale, per realizzare una comunicazione di gruppo e rendersi coesi e solidali? L'idea del gruppo come sfondo "di per sé" facilitatore si accompagna, generalmente, all'idealizzazione dell'"incontro", quale luogo privilegiato per l'acquisizione di apprendimenti e di capacità relazionali. Proponendo riflessioni e percorsi per un gruppo educativo - teso cioè a promuovere un'autonoma e responsabile progettualità esistenziale del soggetto nel rapporto positivo con gli altri - il volume sottolinea l'importanza dello "scontro". Con la soggettività dell'altro, se la si prende davvero in considerazione e la si rispetta, ci si scontra non ci si incontra, almeno inizialmente. Per arrivare all'incontro occorre lavorare a lungo, ridefinire i propri parametri di riferimento cognitivi e i propri repertori affettivo-comunicativi, acquisendone consapevolezza e attivando una tensione al cambiamento che lasci spazio all'emergere della differenza: propria e altrui.