Julia Libri
Libri di Titolo Julia pubblicati nella collana Cataloghi
Prossime uscite della collana Cataloghi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791254633984 Mimmo Jodice. Mediterraneo. Ediz. italiana, inglese e francese
- 9791254633786 The only true protest is beauty. Ediz. a colori
- 9788864056500 Antonio Moretti
- 9788864055060 La baia della meraviglia. L'arte incontra il mare
- 9788850102006 Sanctia dicta sunt et debent
- 9788850101986 La rocca di Paolo II a Cascia
Julian Schnabel. Catalogo della mostra (dal 14 ottobre 1989 al 15 gennaio 1990). Ediz. bilingue Schnabel Julian Barzel A. (Cur.) - Centro Luigi Pecci, 1989 - Cataloghi
Julian Schnabel. Catalogo della mostra (dal 14 ottobre 1989 al 15 gennaio 1990). Ediz. bilingue - Centro Luigi Pecci
Julian Schnabel. Permanently becoming and the Architecture of Seeing. Ediz. italiana e inglese Rosenthal N. (Cur.) - Skira, 2011 - Cataloghi
"La sovrapposizione (di immagini, scritte, loghi, macchie...) e l'interruzione come a tagli, a linee falcate sottili che s'irrobustiscono o si allungano come materia elastica e plastica sono due dei segni ricorrenti nella tumultuosa precipitazione dell'universo figurativo e formale di Schnabel: esse forniscono alcune linee di lettura ma non esauriscono certamente tutti gli scarti repentini, sia formali che semantici, in cui si gioca lo spostamento ininterrotto del suo discorrere e rappresentare, del suo inabissamento, delle sue apnee, delle riemersioni e delle esplosioni cromatiche. Schnabel sembra compulsivamente indotto a mutare il senso, a spiegare didascalicamente ciò che è e che non appare, ovvero ciò che pur nell'apparire tradisce i sensi e la ragione (Di che pasta sei fatto, Inviernosexoprimaveral, Maricha para ligar marica para luchar, Hat Full of Rain e così via); ciò che gli consente di ridisegnare la ragnatela di significazioni e la geometrica semplicità di ordinate e ascisse. Le mostre di Schnabel diventano, nel momento stesso in cui si definiscono e in quello in cui si realizzano e si montano, un'opera nell'opera o, se si vuole, un metatesto composito, inafferrabile e irriducibile a una sola dimensione, a una sola categoria e tipologia espressiva." (dal testo introduttivo di Giandomenico Romanelli)