L Attore Libri
Libri di Titolo L Attore pubblicati nella collana Manuali
Prossime uscite della collana Manuali
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791280540669 Il parto è nostro
- 9791280013781 Pensare la plusdotazione. Verso un'epistemologia della differenza
- 9791220604345 Fatto con l'IA, non dall'IA. Linguaggio, pensiero e didattica delle lingue nell'era dell'Intelligenza Artificiale generativa
- 9788886350464 Come girare in digitale
- 9788881248650 Football story. Musei e mostre del calcio nel mondo. Ediz. italiana e inglese
- 9788875276591 Per una storia della fotografia cinematografica
- 9788875276577 Slay the dragon
- 9788875276553 Master di scrittura creativa. Nuova ediz.
- 9788875276522 L'ABC del linguaggio cinematografico. Strutture, analisi e figure nella narrazione per immagini. Nuova ediz.
- 9788875276478 Scrivere per stare meglio. Nuova ediz.
L'attore fisico. Come utilizzare il movimento per l'immedesimazione del ruolo Perelli Silvia - Audino, 2014 - Manuali
Contenitore di ricordi comuni e custode di emozioni personali, il corpo può rappresentare per l'attore memoria "tangibile" di stati d'animo. Questo manuale rappresenta un percorso didattico pensato per l'attore in cui la danza, intesa come disciplina artistica del muovere, scompone la sua identità frammentandosi in parti distinte e comprensibili che possano creare e fortificare livelli di percezione, gestione e suggestione. Perché sia possibile fondare la propria poetica sulla propriocezione è necessaria una preparazione fisica che attraversa doverosamente una fase di decodifica del linguaggio del corpo. Questo percorso a ritroso consegna parallelamente una lettura e una capacità riproduttiva dell'immediatezza del gesto ispirato, restituendone sia la forza visiva che l'impatto emotivo. La nuova organizzazione fisica si incastra con l'esperienza di "sogni abitati" dove il movimento non agisce per una riproduzione imitativa bensì evocativa. La suggestione legata ai percorsi segnerà le nuove esperienze come ricordi del corpo, ricordi capaci di affiorare nel "momento attoriale". Questo "viaggio" fisico della mente, concepito per comprendere le ragioni del corpo, termina con il ritorno al linguaggio parlato, in un alchemico gioco tra la metrica musicale, quella della parola e quella motoria, che implica nuove e vincolanti masticazioni delle singole frasi tese a combattere le abitudini melodiche del parlato.
L'attore specchio. Training attoriale e neuroscienze in 58 esercizi Spadaro Luca - Audino, 2019 - Manuali
Cosa c'entrano i neuroni specchio, le teorie sul linguaggio, le ipotesi neurologiche sulle emozioni con il lavoro pratico degli attori? Potrebbero sembrare mondi distanti, invece neuroscienze e teatro si intrecciano fino a produrre risultati nuovi e inaspettati. "L'attore specchio" raccoglie i frutti migliori di questo connubio, proponendo un metodo innovativo di training per gli attori, che eredita la lezione dei grandi registi-pedagoghi del Novecento riformulata alla luce delle più recenti scoperte sul cervello umano. L'approccio inclusivo del libro si rispecchia anche nella struttura, che alterna parti teoriche a parti pratiche: la teoria svela con parole semplici i meccanismi alla base di azioni abituali come parlare e muoversi, mentre gli esercizi trasformano le nozioni in strumenti di lavoro. Rompere la dicotomia tra corpo e cervello: è questa la chiave del training attoriale esposto in queste pagine, che portano i lettori ad acquisire una nuova consapevolezza della propria fisicità. Utile agli insegnanti di recitazione e ai registi, il testo è pensato soprattutto per gli attori, proponendosi come strumento per creare una lingua comune che favorisca la comunicazione tra chi sta sul palco e chi sta "dietro le quinte". Prefazione di Giorgina Cantalini.
L'attore e il bersaglio Donnellan Declan Tierno P. (Cur.) - Audino, 2007 - Manuali
Pubblicato dapprima in Russia, dove è ormai divenuto un classico accanto ai testi di Stanislavskij, e già tradotto in numerose lingue, il libro di Donnellan si propone di aiutare l'attore a superare le difficoltà, le paure e le inibizioni che spesso ostacolano la sua capacità d'interpretazione. Quasi ogni interprete, nel corso della sua carriera, sperimenta momenti più o meno dolorosi di crisi, di disorientamento. Di "blocco". In maniera metodica e avvincente, precisa e umoristica, il regista anglosassone risponde efficacemente a tutte le "grida d'aiuto" lanciate dagli artisti, che danno anche il titolo ai diversi capitoli dell' opera, proponendo nuove definizioni dei meccanismi della lingua, dello spazio e del personaggio e affiancando così il lettore-attore nel cammino verso un'interpretazione fluida e colma di energia. Convinto che l'attore debba non tanto guardare in se stesso ma piuttosto dirigere ogni azione in palcoscenico verso un "bersaglio" capace di dar senso al suo essere in scena, l'autore, con l'ausilio di una vasta gamma di esercizi pratici e di acute considerazioni sulla vita e sull'arte, libera l'artista da ogni impasse interpretativa.