La Felicit Libri
Libri di Titolo La Felicit pubblicati nella collana Assonanze
Prossime uscite della collana Assonanze
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791257500405 Racconti e memorie
- 9791257500399 Manfred
- 9791257500108 I racconti
- 9791257500092 La felicità domestica
- 9788867239795 Sonno e poesia
- 9788867239788 Mattino domenicale e altre poesie
La felicità domestica Tolstoj Lev - Se, 2021 - Assonanze
Questo breve romanzo, scritto nel 1859 da Lev Tolstoj (1828-1910), uno dei più grandi narratori di tutti i tempi, è forse quello in cui l'autore si svela con maggiore sincerità, con maggior abbandono. Tema de "La felicità domestica" è la ricerca dell'amore. Tutto, persino il paesaggio, esprime questo anelito, questa tensione insopprimibile, quest'ansia che è al tempo stesso ricerca di felicità e desiderio di assoluto, di ricongiungimento con il tutto e con Dio. «Questa immagine dell'amore che si cerca» scrive il traduttore Clemente Rebora «ha riverberi d'esperienza attuale, e balena insieme di anticipazioni perenni». Con uno scritto di Boris Ejchenbaum.
La felicità domestica Tolstoj Lev - Se, 2012 - Assonanze
"La felicità domestica" (scritta a Iasnaia Poliàna nel 1859) uscì in Russia nel mentre, dopo il fulgore delle speranze suscitate dai suoi primi racconti di giovinezza, si era fatto intorno al Tolstoj un improvviso buio di silenzio. Eppure, questo "romanzo", è forse la sua più candida rivelazione, di quando il mondo aveva in lui trentadue anni, e la sorgente gemeva ancora melodiosa sul capelvenere della poesia dentro l'anima raccolta. Più tardi, confusa in mille affluenti, per le valli degli uomini, proruppe a fiottar tumultuosa, a volte limacciosa (e si chiamerà anche Sonata a Kreutzer) verso immense pianure coronate in solitudine di vette e di cielo (e avrà anche nome di Anna Karenina)." (Clemente Rebora). Con un scritto di Boris Ejchenbaum.
La felicità domestica Tolstoj Lev - Se - Assonanze
Questo breve romanzo, scritto nel 1859 da Lev Tolstoj (1828-1910), uno dei più grandi narratori di tutti i tempi, è forse quello in cui l'autore si svela con maggiore sincerità, con maggior abbandono. Tema de "La felicità domestica" è la ricerca dell'amore. Tutto, persino il paesaggio, esprime questo anelito, questa tensione insopprimibile, quest'ansia che è al tempo stesso ricerca di felicità e desiderio di assoluto, di ricongiungimento con il tutto e con Dio. «Questa immagine dell'amore che si cerca» scrive il traduttore Clemente Rebora «ha riverberi d'esperienza attuale, e balena insieme di anticipazioni perenni». Con uno scritto di Boris Ejchenbaum.