La Sicilia Libri
Libri di Titolo La Sicilia pubblicati nella collana Historica
Prossime uscite della collana Historica
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791256221691 Roma e la via delle spezie
- 9788869265952 Adler: l'aquila tedesca. Seconda guerra mondiale
- 9788868516734 Traditori o eroi al tempo del III Reich
- 9788862575409 Verucchio la pieve di San Martino ...
- 9788862574105 Romagna romana. Cronache del Rubicone antico da Brenno a Giulio Cesare
La Sicilia e il megalitismo. Codice morfologico megalitico della Sicilia Mercadante Francesca - Edizioni Del Mirto, 2021 - Historica
Il libro è la sintesi i 16 anni di ricerche nel territorio siciliano, che ha permesso, attraverso una metodologia multidisciplinare, di individuare e correlare il "soggetto megalitico" dell'Isola con la vasta Koinè megalitica mediterranea del Secondo Millennio. La formulazione ex novo di un "Codice Morfologico Megalitico della Sicilia" ha permesso la Proposta di una Classificazione Tipologica dei dolmens e delle Strutture megalitiche sino ad ora ritrovate, rivelando conoscenze tecniche, credenze spirituali, osservazioni archeoastronomiche dei popoli dell'Età del Bronzo nel Bacino Mediterraneo.
La Sicilia a cavallo. Il Deposito stalloni di Catania e l'Industria equina nell'Italia unita (1865-1887) Dugo Andrea - Bonfirraro, 2025 - Historica
Nel 1862 il prefetto della provincia di Catania, Giacinto Tholosano, sollecitava il sindaco della città Giacomo Gravina a non lasciarsi sfuggire l'occasione di accogliere uno dei nuovi Depositi stalloni nazionali, istituzione che il governo del nuovo Regno d'Italia aveva mutuato dal modello francese e sabaudo e successivamente esteso a tutto il territorio nazionale dopo l'unificazione politica del paese. Il 6 maggio 1865 nasceva così il Regio Deposito stalloni di Catania, erede strutturale di ciò che - nella seconda metà del Novecento - diverrà ufficialmente "Istituto di Incremento Ippico per la Sicilia", ente regionale che si occupa, ancora oggi, di salvaguardare le principali razze equine e asinine siciliane. Quando agli albori dell'Unità la provincia etnea decise di investire nella fondazione del Deposito stalloni, il progetto prese subito la forma di un'impresa corale coinvolgendo anche militari ed esperti inviati appositamente dal governo centrale per seguire ogni fase di realizzazione. Tra loro, il maggiore Luigi Forte si distinse ben presto come una delle figure cardine di questa prima stagione dell'Istituto. Ex ufficiale borbonico poi integrato nel nuovo esercito nazionale, Luigi Forte fu il primo direttore del Deposito stalloni etneo, incarico che mantenne dal 1865 fino agli anni Ottanta dell'Ottocento: in quel lungo periodo ne difese con determinazione gli interessi, affrontando vicende politico-sanitarie che rischiavano di comprometterne anzitempo la sopravvivenza. Nei vent'anni successivi all'Unità italiana, il Deposito stalloni di Catania si muove lungo una traiettoria tutt'altro che lineare intrecciando vicende locali e dinamiche nazionali. A segnarne il percorso i contrasti con il Ministero di Agricoltura, Industria e Commercio, il ruolo determinante di militari e notabili, le pressioni esercitate da impresari, allevatori e associazioni agrarie. Sullo sfondo, alcuni grandi nodi dell'Ottocento postunitario: la modernizzazione economica, le nuove urgenze ambientali e sanitarie, i processi di costruzione dello Stato e dell'identità nazionale. Un breve viaggio attraverso lo "Stadduni", come ancora oggi viene definito l'Istituto dai catanesi, che mostra come anche la storia di un'istituzione solo in apparenza locale possa illuminare la trama più ampia della costruzione dell'Italia e della Sicilia contemporanea. Prefazione di Pinella Di Gregorio.