La Terra Libri
Libri di Titolo La Terra pubblicati nella collana Antropologia Oggi
Prossime uscite della collana Antropologia Oggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791256154937 Paradossi riproduttivi
- 9788855192361 La situazione coloniale e altri saggi
La terra contesa. Conflitti fondiari e lavoro agricolo in Togo Gardini Marco - Mimesis, 2017 - Antropologia Oggi
Sulla base di ricerche condotte nella regione sud-occidentale del Togo, questo libro indaga come si siano modificate le modalità locali di appropriazione fondiaria nel corso dell'ultimo secolo e come la gestione dei conflitti fondiari sia diventata lo spazio privilegiato per la rinegoziazione o il rafforzamento della legittimità di norme e istituzioni politiche. L'opera analizza l'impatto dell'ascesa e del declino dell'economia del cacao, il ruolo giocato dalle politiche coloniali e postcoloniali nella gestione del territorio e le strategie che sono state attivate da soggetti in asimmetriche posizioni di potere per rafforzare i propri diritti di proprietà, accesso e usufrutto. L'analisi antropologica del lavoro agricolo e dei conflitti fondiari risulta fondamentale per comprendere la molteplicità e la dinamicità delle forme di accesso alla terra e quali implicazioni questi processi hanno avuto nella riconfigurazione delle strutture di potere locali.
La terra senza il male. Il profetismo Tupi-Guaraní Clastres Hélène Boccolari F. (Cur.) - Mimesis, 2016 - Antropologia Oggi
Qual è il male da cui l'Altra Terra è appunto esente? La Terra senza il Male è innanzitutto un luogo d'abbondanza: il mais vi cresce da sé; le frecce se ne vanno a caccia da sole. Niente più lavoro, dunque. Nemmeno più regole matrimoniali; né prescrizione, né proscrizione: "Date le vostre figlie a chi vi pare!", dicevano i Karai, i Profeti. Ciò significa che l'origine del Male (lavoro, legge) altro non è che la società stessa. La Terra senza il Male è il contrordine, la pienezza nella sovversione. È inoltre e infine il luogo dell'immortalità, mentre quaggiù gli uomini nascono e muoiono. Tutto avviene come se tale fosse la corrispondenza tra l'ordine sociale delle regole (il quale implica lavoro e scambio, sforzo ed obbligo) e l'ordine naturale della generazione (il quale implica nascita e morte) che basterebbe abolire quello per liberarsi di questo. Una religione, dunque, che distrugge lo stato di società: nelle tribù tupi-guaraní precolombiane, essa si generò sotto l'azione e attraverso il Verbo dei Profeti, che annunciavano la possibilità di raggiungere, al termine di esodi che furono ben reali, la Terra senza il Male, luogo d'abbondanza, anti-società, luogo dell'immortalità.