La Trappola Libri
Libri di Titolo La Trappola pubblicati nella collana Saggi
Prossime uscite della collana Saggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281608733 La cucina delle case di piacere. Ricette necessarie per luoghi di peccato
- 9791281608078 Dialogo sulla cucina italiana
- 9791280540676 Benvenuti in un mondo di m**da
- 9791259973092 L'altro selvaggio. Una prospettiva onto-ecologia
- 9791259972958 La grammatica del non detto. Linguaggio, significato, comunicazione
- 9791259972224 Giosafat Barbaro. Un grande testimone del crepuscolo veneziano
- 9791259971821 Dorothy Day. Profezia dell'ecologia integrale
- 9791259971715 L'ultimo ad amare la vita. Giovanni Comisso e il viaggio
- 9791259970794 Scuola sotto inchiesta
- 9788894911763 L'originale assente. Introduzione allo studio della tradizione classica
La trappola del virus. Diritti, emarginazione e migranti ai tempi della pandemia Ripamonti Camillo Tintori Chiara - Ts - Terra Santa, 2021 - Saggi
«Siamo tutti sulla stessa barca». Lo abbiamo ascoltato da papa Francesco nel pieno silenzio della pandemia. E poi ce lo siamo ripetuti mille altre volte: o ci salviamo tutti insieme, o periamo tutti insieme. Ma la percezione della comune sorte, in quanto esseri umani, si è ben presto infranta contro la scottante realtà. Il coronavirus non ci ha trovato tutti uguali e non ci ha resi tali. Per le persone che vivono ai margini, per gli invisibili, la pandemia è stata una vera e propria trappola. Come hanno vissuto il lockdown i senza dimora, i rifugiati, i migranti? Come stanno affrontando la crisi socio-sanitaria? L'emergenza e le misure di contenimento della pandemia da Covid-19, per noi "cittadini", hanno portato alla limitazione dell'esercizio di alcuni diritti, ma per coloro che la nostra società relega ai margini, i diritti inviolabili dell'uomo, sanciti anche dalla nostra Costituzione, non hanno ancora trovato una tutela adeguata. Infatti, dove i diritti di tutti, a cominciare dagli ultimi, sono protetti e garantiti, lì c'è una democrazia matura. La conclusione è che forse l'Italia non lo è ancora. Un dialogo serrato e provocatorio sul rapporto tra i diritti e l'emarginazione, a partire da un punto di vista privilegiato: quello delle persone richiedenti asilo, raccolto grazie all'esperienza del Centro Astalli (Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati), di cui Camillo Ripamonti è presidente.
La trappola dell'integrazione? Capire l'Europa degli Stati nazionali Scotto Matteo - Rubbettino, 2024 - Saggi
Gli ultimi quindici anni hanno rivelato tutta la fragilità dell'integrazione europea. A causa delle fasi critiche che hanno recentemente segnato il continente - su vari fronti - l'Unione europea ha dovuto fare i conti con una condizione di precarietà. Dopo la Brexit, in particolare, il carattere teleologico dell'integrazione è apparso indebolito - e l'idea di un progresso predeterminato è stata posta per la prima volta in discussione. Non sorprende, dunque, che vi sia oggi maggiore consapevolezza di come la mancanza di volontà politica di perseguire la cooperazione in Europa possa mettere a repentaglio l'esistenza stessa dell'UE. Ciò obbliga a chiedersi che cosa garantisca, in ultima analisi, l'unità dell'Unione o, viceversa, quale sia l'effettiva causa della sua disintegrazione. Nel discorso canonico a supporto dell'integrazione europea l'intergovernamentalismo dell'UE è in larga misura ritenuto la causa principale della sua disintegrazione. L'obiettivo di questo studio è confutare tale tesi, dimostrando che il metodo intergovernativo non può essere considerato, di per sé, una causa di disintegrazione europea. Al contrario, e paradossalmente, un rapporto tra Stati nazionali quanto più franco e diretto rappresenta - ecco la proposta di questo libro - un sintomo di vitalità democratica del progetto europeo, oltreché, ancor più paradossalmente, la strada maestra per l'apertura di una nuova, possibile fase costituente dell'Unione: una fase certamente non scontata, quindi dagli esiti incerti, e tuttavia indispensabile per definire nuove ambizioni politiche fondate, irrinunciabilmente, sulla coesistenza pacifica tra Stati e popoli europei. Prefazione di Christiane Liermann Traniello.
La trappola di Tucidide e altre immagini. Perché la politica internazionale sembra non cambiare mai Caffarena Anna - Il Mulino, 2018 - Saggi
La «Trappola di Tucidide» è stata di recente evocata dal presidente Xi Jinping per esortare gli Stati Uniti e la stessa Cina a evitare il tipico confronto, dal prevedibile sbocco violento, che può innescarsi tra una potenza consolidata e una emergente, come accadde fra Sparta e Atene. Ripreso più e più volte da studiosi e policy maker, questo richiamo a dinamiche di un tempo lontanissimo suggerisce che molti ritengano il contesto internazionale attuale, nella sua essenza, non differente da quello di cui Tucidide scriveva. La politica internazionale è dunque destinata a non cambiare mai? Il libro affronta questo interrogativo guardando al ricchissimo repertorio di rappresentazioni che oggi animano il discorso pubblico internazionale e al ruolo che esse giocano nell'assicurare un'apparente continuità alla politica mondiale, a dispetto delle vistose trasformazioni sperimentate negli ultimi decenni.