Lechan Libri
Libri di Titolo Lechan pubblicati nella collana Piccola Enciclopedia
Prossime uscite della collana Piccola Enciclopedia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791257500689 La preziosissima porta della contemplazione divina
- 9791257500672 Realtà e mistero. Le radici universali dell'idealismo e la filosofia del nome
- 9791257500665 Il complotto dell'arte
- 9791257500658 Soggiorni. Viaggio in Grecia
- 9791257500566 L'arte di petare ovvero Il manuale del subdolo artigliere
- 9791257500559 L'amore nel Tantra
- 9791257500542 La cristianità ossia l'Europa
- 9791257500535 La voce del maestro
- 9791257500412 L'amicizia
- 9791257500276 Ledwina
Lechan Tagore Rabindranath Rigon P. M. (Cur.) - Se , 1994 - Piccola Enciclopedia
"Iniziai a comporre queste poesie durante un mio viaggio in Cina e in Giappone: quasi ogni giorno mi si chiedeva di scrivere dediche, o qualche verso, su ventagli, su fazzoletti, su pezzi di carta o di seta. Mi sono divertito nel farlo e comporre poesie di pochi versi è per me diventata un'abitudine che ho mantenuto anche al mio ritorno in patria e dopo, nel corso di numerosi altri viaggi. Così, semplicemente, si sono venuti accumulando questi versi, nati da una subitanea ispirazione. [...] Il fatto di aver dovuto esprimere in poche righe un sentimento, un'idea, un'impressione, non riduce ai miei occhi il valore di queste composizioni: anzi, in alcuni casi mi sono maggiormente care di altre di più ampio respiro. [...] Per propiziarmi i miei lettori, umilmente dico loro: "I miei scritti fioriscono / lungo la via / con gli effimeri fiori: / chi li vede passando, / passando li dimentica". A ben vedere, i fiori non hanno colpa: la responsabilità è di chi guarda e passa. Noi ci fermiamo solo per ciò che è grande. Ma siamo certi che la forma di un giglio sia più perfetta di quella di un piccolo fiore di campo?".
Lechan Tagore Rabindranath - Se, 1994 - Piccola Enciclopedia
Lechan - SE
Lechan Tagore Rabindranath Rigon P. M. (Cur.) - Se, 2026 - Piccola Enciclopedia
"Iniziai a comporre queste poesie durante un mio viaggio in Cina e in Giappone: quasi ogni giorno mi si chiedeva di scrivere dediche, o qualche verso, su ventagli, su fazzoletti, su pezzi di carta o di seta. Mi sono divertito nel farlo e comporre poesie di pochi versi è per me diventata un'abitudine che ho mantenuto anche al mio ritorno in patria e dopo, nel corso di numerosi altri viaggi. Così, semplicemente, si sono venuti accumulando questi versi, nati da una subitanea ispirazione. [...] Il fatto di aver dovuto esprimere in poche righe un sentimento, un'idea, un'impressione, non riduce ai miei occhi il valore di queste composizioni: anzi, in alcuni casi mi sono maggiormente care di altre di più ampio respiro. [...] Per propiziarmi i miei lettori, umilmente dico loro: "I miei scritti fioriscono / lungo la via / con gli effimeri fiori: / chi li vede passando, / passando li dimentica". A ben vedere, i fiori non hanno colpa: la responsabilità è di chi guarda e passa. Noi ci fermiamo solo per ciò che è grande. Ma siamo certi che la forma di un giglio sia più perfetta di quella di un piccolo fiore di campo?".