Libert Libri
Libri di Titolo Libert pubblicati nella collana Storia
Prossime uscite della collana Storia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791254867136 Storia della fratellanza militare di Firenze 1876-2026
- 9791224600039 Diventare Milano. Due secoli di storia urbana
- 9788893611633 Mille colori di umanità. Racconti di immigrazione
- 9788874429189 Damnatio memoriae. La «bella vita» dei contadini 1860-1970
- 9788837241995 Don Primo Mazzolari. Una biografia. Vol. 2: 1932-1959
- 9788837241742 Abusi sessuali e di potere nella Chiesa. Una storia di lungo periodo (secc. XVI-XXI)
- 9788832986921 San Lorenzo brucia-San Lorenzo burns. Ediz. bilingue. Con Contenuto digitale per download e accesso online: video e materiale digitale per download e accesso on line
- 9788832986884 Ritratto di signora a Villa Bickley
- 9788832986877 Bordighera città di Regine-Bordighera the queens' town. Ediz. bilingue. Con Contenuto digitale per accesso online
- 9788832984217 La lunga battaglia dell'acqua pesante. Con video e materiale digitale per download e accesso on line
Libertari di Romagna. Vite di Costa, Cipriani, Borghi Emiliani Vittorio - Longo Angelo, 1995 - Storia
Le idee libertarie, la cultura e il rispetto delle diversità, lo spirito anti burocratico e anti autoritario mantengono una piena attualità. La Romagna è stata terra fra le più fertili per le idee socialiste libertarie, al centro di polemiche nazionali roventi specie dopo le cocenti delusioni post-unitarie. Vicende appassionate che segnano le biografie dei tre libertari romagnoli: Andrea Costa, segretario della prima internazionale "bakunista" che poi, da socialista riformatore sarà il primo deputato eletto dalla sinistra; Amilcare Cipriani, protagonista della Comune di Parigi; Armando Borghi, sindacalista irriducibile, "clandestino" per anni negli Stati Uniti e tuttavia attivissimo.
Libertà, mercato e sviluppo. Sessant'anni di vita dell'Associazione degli industriali della provincia di Ravenna dalle relazioni dei presidenti Costa G. (Cur.) Musmeci M. (Cur.) - Longo Angelo, 2005 - Storia
Libertà, mercato e sviluppo. Sessant'anni di vita dell'Associazione degli industriali della provincia di Ravenna dalle relazioni dei presidenti - Longo Angelo
Libertà, democrazia e religione da Giuseppe Mazzini a Luigi Sturzo Mugnaini Umberto - Felici, 2025 - Storia
Nelle democrazie liberali la maggioranza e la minoranza si equivalgono: la maggioranza governa, la minoranza controlla. La maggioranza deve poter realizzare il suo programma, la minoranza deve poter ambire a diventare maggioranza. Ma il bilanciamento tra ruolo del governo e ruolo dell'opposizione potrebbe non bastare. Da qui la necessità di pesi e contrappesi per impedire a chi vince le elezioni di fare l'asso pigliatutto. La necessità di corredare il sistema con organi di garanzia, strutture giurisdizionali, autorità di controllo, organismi finanziari neutrali, in grado di fermare sul nascere la possibile tentazione del Moderno Principe di spadroneggiare. Sotto la spinta del pensiero sovranista, che tende a guadagnare terreno nel dibattito pubblico, è tempo di tornare a ragionare del potere come parte del pensiero costituzionalistico. Occorre democraticamente fermare quella politica che avvalora una concezione della democrazia come assolutizzazione della sovranità popolare e che attribuisce a chi ha vinto le elezioni o si proclama "eletto dal popolo" il potere di esercitare un dominio non soggetto ad alcuna limitazione e controllo. È tempo di tornare a ragionare del potere che affonda le sue radici sul principio che, come ebbe a dire Abramo Lincoln nel suo discorso a Gettysburg nel 1863, la democrazia è «il governo del popolo, da parte del popolo, per il popolo».