M Libri
Libri di Titolo M pubblicati nella collana Antropologia Per La Societa
Mastico y trago. Donne, famiglia e amore in un batey dominicano Zecca Castel Raúl - Editpress, 2023 - Antropologia Per La Società
Mastico y trago - mastico e ingoio - definisce il codice di una possibile rivendicazione femminista, dove la rassegnazione cela il seme della resistenza. A misurarsi con questa sfida sono le donne dei bateyes: comunità afrodiscendenti di eredità coloniale sorte dalla storia del sistema di piantagioni, dalla tratta atlantica e dal regime di schiavitù che hanno segnato l'insediamento europeo nei Caraibi. Questo volume illustra il modo e le forme in cui concretamente si esprimono, conservano, rafforzano - e talvolta contrastano - particolari dispositivi di oppressione riconducibili a una violenza strutturale di lunga data che fa leva su assi di razza, classe e genere socialmente e politicamente costruiti nel corso del tempo. Coniugando il rigore scientifico dell'analisi teorico-antropologica all'indagine etnografica della vita quotidiana, l'autore offre, da una prospettiva storica e intersezionale, un aggiornato contributo allo studio dei processi di riproduzione sociale e culturale delle donne entro il contesto di una società di piantagione caraibica quale osservatorio privilegiato delle dinamiche socio-economiche del sistema capitalista globale.
Maremoto. L'onda anomala degli aiuti umanitari Benadusi Mara - Editpress, 2025 - Antropologia Per La Società
Dopo il devastante tsunami che ha colpito l'Oceano Indiano nel 2004, lo Sri Lanka è stato sommerso da un'imponente ondata di aiuti internazionali. Ma quale impatto ha avuto veramente questa mobilitazione globale? Quando gli aiuti, pur mossi da buone intenzioni, finiscono per perpetuare disuguaglianze e conflitti, quale è il vero costo per la popolazione? Frutto di oltre dieci anni di ricerca etnografica, questo libro non si limita a raccontare la cronaca dell'emergenza, ma svela le dinamiche profonde che hanno plasmato la ricostruzione post-catastrofe. Comprendiamo così come l'incontro distonico tra logiche della "generosità disinteressata" e "idiomi della sovranità" territoriale sia degenerato in una roboante chiamata alla violenza, capace di sconvolgere le geografie etnopolitiche di un paese già segnato da decenni di guerra civile.Pensato per antropologi, operatori umanitari, decisori politici e studiosi di relazioni internazionali, il volume offre una riflessione sulle implicazioni morali e antropologiche della gestione delle catastrofi, tanto nel Sud quanto nel Nord del mondo.