M Libri
Libri di Titolo M pubblicati nella collana Diverse Voci
Motecta festorum totius anni cum communi sanctorum quaternis vocibus Palestrina Giovanni P. Da Filippi D. V. (Cur.) - Edizioni Ets, 2003 - Diverse Voci
I Motecta festorum totius anni cum communi sanctorum quaternis vocibus di Giovanni Pierluigi da Palestrina, pubblicati durante gli anni del suo servizio come Maestro di Cappella presso la basilica romana di Santa Maria Maggiore, conobbero nei decenni successivi uno straordinario successo, imponendosi come un classico della letteratura mottettistica cinquecentesca. Questa nuova edizione critica offre agli studiosi ed agli esecutori il testo palestriniano, corredato da uno studio introduttivo che prende in esame, tra l'altro, l'ordinamento liturgico dell'opera e la sua fortuna.
Musica a più voci (Milano, 1628). Composizioni per un'azione pastorale in onore di San Carlo Borromeo Ardemanio Giulio C. Toffetti M. (Cur.) - Edizioni Ets, 2012 - Diverse Voci
Nella quasi totale assenza di testimonianze documentarie sulle origini del teatro musicale milanese, la "Musica a più voci" di Giulio Cesare Ardemanio, pubblicata da Graziadio Ferioli nel 1628, riveste un'importanza storica cruciale. Essa infatti rappresenta la prima testimonianza superstite di musica per il teatro composta da un milanese, stampata a Milano ed ivi rappresentata in una circostanza nota. Le musiche furono composte in occasione della rappresentazione di un'azione pastorale in onore di san Carlo Borromeo, recitata durante il carnevale del 1628 dagli allievi del Collegio di Santa Maria dei Nobili, che erano anche autori dei testi poetici musicati. Nei quindici numeri in cui si articola la partitura, originariamente intercalati all'azione recitata con cui formavano un'inscindibile unità drammaturgica, Ardemanio offre un ricco campionario di tecniche e stili che va dalla ieratica declamazione corale delle pagine più celebrative in onore del Santo, alla scrittura madrigalistica di stampo tardo-rinascimentale, al brio e alla freschezza delle canzonette e dei balletti di ninfe e pastori, alla più moderna pittura degli affetti delle arie solistiche su basso continuo, in un affresco che restituisce efficacemente la vitalità creativa di uno dei migliori interpreti del primo barocco musicale padano.
Miscellanea marenziana Rosa-Barezzani M. T. (Cur.) Delfino A. (Cur.) - Edizioni Ets, 2007 - Diverse Voci
Nell'ambito dell'accresciuto interesse per Luca Marenzio gli ultimi anni hanno visto aumentare considerevolmente la relativa bibliografia musicologica, sotto forma di atti di convegni, di monografie, di articoli e di progetti editoriali di sue musiche. A fronte di questa ricchezza di titoli, però, sembra che molto si debba ancora fare: alcuni dati legati alla sua vicenda biografica e, soprattutto, importanti temi critici sulla sua opera rimangono ancora da approfondire, mentre nuovi filoni di indagine attendono di essere avviati. Gli studi qui accolti percorrono itinerari nell'opera marenziana alternando settori della sua produzione più noti e altri meno noti o che sono stati a torto ritenuti secondari. Largo spazio risulta essere riservato alla musica sacra, alla sottolineatura di determinati aspetti stilistico-formali e ricettivi del corpus madrigalistico, alle componenti poetiche e musicali delle villanelle, alla disamina delle intavolature, ecc. Studi di R. Jackson, N. O'Regan, M. Toffetti, F.R. Rossi, R.L. Kendrick, D.V. Filippi, P. Gargiulo, M.T. Rosa Barezzani, F. Arpini, I. Bossuyt, L. Navach, F.F. Minetti, M. Mangani, L. Mauri Vigevani, R. Borghi.