M Libri
Libri di Titolo M pubblicati nella collana Gaia
Mosaico. Nel nome del padre Cronache Di Spogliatoio (Cur.) - Mondadori, 2023 - Gaia
Messi e Maradona sono il calcio. Sono due cognomi sinonimo di talento, creatività, genio e vittorie. Due entità che ormai non sembrano neanche più appartenere alla sfera umana, ma a quella di due divinità che si sono incrociate più volte tra paragoni forzati, sogni realizzati e delusioni condivise. Dietro il mito si nascondono le storie di due ragazzi innamorati del pallone, che dall'Argentina, terra sacra per il calcio, hanno conquistato l'Europa e il mondo intero. Parabole simili e allo stesso tempo diversissime, tra Barcellona e Napoli, tra un'infanzia argentina e una maturità europea, tra discese e risalite, gioie e delusioni. Un racconto di calcio che unisce la Liga e la Serie A, gli esplosivi anni Ottanta di Zico, Platini, Falcão e Van Basten e gli anni 2000 di Ronaldo il fenomeno, CR7 e Mbappé. Messi e Maradona, infatti, sono i due capi di un filo rosso che lega stadi, partite, allenatori e campioni degli ultimi cinquant'anni di calcio. In Nel nome del padre, il primo numero di "Mosaico", la rivista di Cronache di spogliatoio, troverete le storie che partono da questi due campioni e arrivano dappertutto: si intrufolano al Camp Nou per riemergere nei vicoli di Spaccanapoli; raccontano il cinema calcistico di Sorrentino e Kusturica, ma anche la pazzia del loco Bielsa; rievocano gli scontri tra allenatori come Lippi e campioni come Baggio e ricostruiscono la trattativa che ha portato Ronaldo all'Inter o il tradimento di Figo che passa dal Barça al Real; storie che entrano nella delusione mondiale di Mbappé a Qatar 2022, ma anche in quella di Messi e Maradona a Sudafrica 2010 attraverso la viva voce di Nicolás Burdisso. "Mosaico" mette insieme i colori e le storie del calcio, piccole tessere di un disegno sterminato, per raccontare, finalmente in maniera diversa, lo sport più bello del mondo.
Meglio curiosi che intelligenti. 8 curiosi che hanno cambiato il mondo e come puoi farlo anche tu Giannone Alberto - Mondadori, 2022 - Gaia
«L'intelligenza in sé non ha nulla di speciale, ogni persona la possiede a modo suo. In fondo, altro non è che il complesso di facoltà psichiche e mentali che ci consentono di pensare, comprendere o spiegare i fatti o le azioni. Fa parte della natura intrinseca degli esseri umani: il nostro cervello si è sviluppato perché potessimo adattarci, sopravvivere, comunicare con gli altri, insomma per essere intelligenti. Ma quindi, cos'è che rende scienziati, artisti, inventori così speciali? Qual è la caratteristica che permette loro di pensare o immaginare cose che prima di allora nessuno aveva mai pensato? Be', semplice: la curiosità. Se ci pensate, in effetti, quante persone realmente curiose avete conosciuto nella vita? Quante persone che adorano scoprire sempre qualcosa di nuovo, studiare per il puro gusto di farlo e perdersi nei meandri di libri e, perché no, di internet, e assorbire come spugne qualsiasi informazione trovino? Rispondo io per voi: poche. Questo perché la curiosità richiede fatica e a nessuno piace farla. È come se il cervello (e quindi la nostra intelligenza) cercasse di rinchiudere la curiosità in un angolo buio per potersi così concentrare sul suo passatempo preferito: fare quello che ha sempre fatto. Siamo così intelligenti che invece di cercare esperienze nuove, preferiamo starcene a poltrire sul divano. "Meglio curiosi che intelligenti" è un viaggio pieno di aneddoti, esercizi e informazioni attraverso le vite di persone che non si sono limitate a essere intelligenti, ma hanno osato fare qualcosa di più. Da Einstein a Beethoven, da Irène Curie a Samantha Cristoforetti, da Feynman a Escher e molti altri; artisti, scienziati e pensatori che non si sono accontentati di essere intelligenti ma hanno trascorso la vita nello stimolare continuamente la loro curiosità, finendo per cambiare il mondo per come lo conosciamo.» (Alberto Giannone)
Ma dove giocava Zubizarreta? 200 giochi, quiz ed enigmi per capire quanto ne sai davvero di calcio Pastore Giuseppe - Mondadori, 2026 - Gaia
Chi era il centrocampista tedesco soprannominato "Il rullo del Palatinato"? Chi è stato l'ultimo portiere a giocare in Serie A con un cognome che iniziava per Q? Chi era Marcantonio Bentegodi? E soprattutto, cosa diavolo è il Palatinato? Giuseppe Pastore, da appassionato prima, e da giornalista poi, queste domande se le è sempre poste e la sua curiosità lo ha portato ad aggiornare enormi quadernoni e poi elenchi zeppi di record, classifiche, spigolature calcistiche che probabilmente non torneranno mai più utili, però chissà... Ma non è il solo. Quale vero calciofilo, infatti, da bambino non ha imparato a memoria una classifica cannonieri, l'albo d'oro dei Mondiali o le squadre in cui avevano militato i suoi calciatori preferiti? Certo, avevamo un sacco di tempo libero allora, ma erano domande mosse da tre esigenze universali ben precise: il gioco, la curiosità e il gusto della sfida. Ma dove giocava Zubizarreta? soddisfa esattamente queste esigenze e lo fa con pagine traboccanti di 200 enigmi, giochi di logica e di memoria sul nostro sport e passatempo preferito. Cinque livelli, in ordine crescente di difficoltà - Dilettante, Serie C, Serie B, Serie A, Champions League - che vi chiederanno di ricordare tabellini e formazioni, stadi e allenatori, nomi cognomi cose città: un viaggio nella storia e nella geografia del pallone che potrà servirvi sia da ripasso della passione di una vita, sia da trampolino di lancio per scoprire un sacco di cose di cui, forse, non avevate idea. Per esempio, che il Palatinato è una regione della Germania sud-occidentale, famosa nel calcio per aver dato i natali a...