M Libri
Libri di Titolo M pubblicati nella collana Incisioni
Marx combattente Laval Christian - Manifestolibri, 2014 - Incisioni
Qualche settimana prima della sua morte, un giornalista gli domandò: "Cosa ci aspetta?" e Marx, scrutando l'orizzonte, risponde; "La lotta". La lotta non è solo una nozione fondamentale della filosofia di Marx: la sua intera vita è stata una continua battaglia. Oltre a doversi sottrarre alle censure e alle misure di polizia di mezza Europa ha anche dovuto affrontare quella forma aspra di lotta che è l'affermazione della verità. Il libro ripercorre, dunque, gli aspetti della biografia di Marx che meglio mostrano l'intreccio tra le scelte di vita e le idee, non intese come semplice descrizione scientifica della società capitalistica ma come lavoro di smascheramento che ha il valore immediato di uno strumento di lotta. Al di fuori della quale la stessa critica sistematica dei fondamenti e delle categorie dell'economia politica perderebbe il suo senso e il suo rigore. Introduzione di Adalgiso Amendola.
Maglia o uncinetto. Racconto linguistico-politico sulla inimicizia tra metafora e metonomia. Nuova ediz. Muraro Luisa - Manifestolibri, 2017 - Incisioni
"Nella nostra cultura sapere e piacere sono formalmente separati, benché molte cose facciano sospettare che tra loro corrano dei rapporti intimi e segreti. Spiare questi rapporti e provocarli è stato il primo movente delle mie ricerche". Filosofa tra le più significative del femminismo italiano, l'autrice analizza in questo testo il rapporto tra corpo e linguaggio, nonché il conflitto fra le figure retoriche della metafora e della metonimia, riconsiderando da un punto di vista radicalmente nuovo autori come Saussure, Lacan, Nietzsche, Jakobson.
Miserie del presente, ricchezza del possibile Gorz André - Manifestolibri, 2009 - Incisioni
In questo importante saggio dei tardi anni Novanta il più originale teorico della fine della società del lavoro propone una rottura netta con i modi di vivere e di pensare che finora hanno ispirato le società occidentali e che l'attuale crisi economica globale ha rimesso radicalmente in discussione. Bisogna osare l'esodo - sostiene Gorz - da un sistema che perpetua come obbligo, norma, fondamento insostituibile dei diritti e della dignità dei cittadini quel medesimo "lavoro" di cui ha reso scarsa la disponibilità, restaurando le peggiori forme di dominio, asservimento e sfruttamento. Al contrario, numerose possibilità irrealizzate di più umane e ricche condizioni di vita sono contenute e occultate nelle pieghe del nostro presente. I disastri ormai generalmente riconosciuti del neoliberismo e della crescita a tutti i costi ripropongono l'attualità delle tesi di Gorz, la sua attenzione ai problemi dell'ecologia e dell'autorganizzazione sociale, nonché la sua visione realisticamente utopica di un possibile futuro.