M Libri
Libri di Titolo M pubblicati nella collana Psicologia Sociale
Misurare pareri, opinioni, atteggiamenti e preferenze Pedon Arrigo - Armando Editore, 2009 - Psicologia Sociale
Le tecniche della psicofisica, intesa come disciplina che esamina le relazioni tra stimoli e risposte, applicate in ambito psicosociale, si dimostrano utili per la rilevazione degli atteggiamenti, delle opinioni e di qualsiasi altra variabile sociale. Un libro utile non solo agli esperti del settore, ma anche a sociologi, addetti al marketing e alle scienze sociali.
Modelli di psicologia del lavoro e delle organizzazioni Pedon A. (Cur.) Sprega F. (Cur.) - Armando Editore, 2008 - Psicologia Sociale
Lavoro ed organizzazione sono due dimensioni inscindibili, l'uno non può esistere senza l'altra. Lo studio dell'organizzazione è, quindi, un elemento indissolubile dal lavoro; di quest'aspetto si interessa la psicologia con uno specifico indirizzo di studio: la psicologia delle organizzazioni, che studia gli individui ed i gruppi nell'organizzazione e che intende migliorare l'integrazione tra il lavoratore ed il sistema di cui fa parte, in modo che entrambi i soggetti raggiungano al i loro obiettivi con il massimo livello di soddisfazione per entrambi. Questo libro fornisce, soprattutto agli studenti, consapevolezza e conoscenze su come le teorie ed i paradigmi della psicologia si traducono in sistemi di gestione e dello sviluppo delle risorse umane.
Mobbing: fenomenologia, conseguenze ed ipotesi di prevenzione Sprini G. (Cur.) - Franco Angeli, 2007 - Psicologia Sociale
Come è noto il mobbing è un fenomeno psicosociale che è oggi oggetto di un vivo e acceso dibattito che vede impegnati psicologi, medici, giuslavoristi, sociologi. A questa tematica i media prima, e l'opinione pubblica poi, hanno dato nel tempo un crescente risalto per le sue implicazioni sociali. Il volume dedica i primi due capitoli alla descrizione degli attori protagonisti mobber e mobbizzato - e propone una classificazione del processo di mobbing operando una lettura critica delle caratteristiche ricorrenti individuate nella letteratura internazionale. Nel terzo e nel quarto capitolo vengono messe a fuoco le variabili individuali e i modelli teorici sviluppati dalla psicologia sociale e del lavoro, e si formulano proposte per la messa a punto di strumenti di rilevazione delle azioni vessatorie. Nei capitoli quinto e sesto si cerca di individuare tutti i parametri psicosociali del disagio, puntando ad una lettura del clima organizzativo che aiuti a distinguere le azioni vessatorie dal mobbing tout court. Nella parte conclusiva si rammenta l'importanza del management cui è affidata l'individuazione dei prodromi del conflitto e la messa in opera di strategie che ne scongiurino l'escalation.