Me Libri
Libri di Titolo Me pubblicati nella collana Partenze
Mediatori efficaci. Come gestire i conflitti a scuola Jefferys Duden Karin - Edizioni La Meridiana, 2001 - Partenze
Mediatori efficaci. Come gestire i conflitti a scuola - Edizioni La Meridiana
Media attivi e solidali. Laboratori di comunicazione e arti-terapie nella relazione educativa e d'aiuto Di Tullio M. G. (Cur.) - Edizioni La Meridiana, 2013 - Partenze
Ormai è evidente il legame tra mezzi di comunicazione e sentimento d'impotenza. Ogni giorno c'è una notizia drammatica che si presenta davanti agli occhi dello spettatore globale. La logica dei media impone che, per fare audience, si propongano sempre le notizie più drammatiche. Eppure essere spettatori del dramma di altri uomini e non far nulla crea un senso di colpa. L'unico modo per non sentirsi in colpa è affermare la propria impotenza: se non posso fare nulla, non mi posso sentire responsabile di nulla. In tal modo l'ascolto del telegiornale ogni sera è diventato un quotidiano rito collettivo di impotenza. I laboratori qui descritti propongono una strada esattamente contraria: uscire da un atteggiamento passivo nei confronti dei media e imparare ad usarli, uscire dall'impotenza e ritrovare la creatività. Questi laboratori aiutano a costruire uomini e donne che non sono prigionieri della paura e dell'impotenza, perché usano tutti i mezzi a loro disposizione per allargare i loro orizzonti e andare incontro, con fiducia, agli altri.
Memoranda. Strumenti per la giornata della memoria Novara D. (Cur.) - Edizioni La Meridiana, 2003 - Partenze
Della memoria una società potrebbe anche farne a meno e, non per questo, rischierebbe l'estinzione. Anzi, per certi versi, tutto potrebbe continuare in modo tranquillo e senza incidenti, con una monotona identità al riparo da crisi e scompigli. La memoria, quando c'è, è un elemento di disturbo, suscitato proprio perché vi sia turbamento in un contesto troppo lineare e troppo rassicurante. La memoria, allora, non è un dato di fatto, magari anche un rituale, ma una scelta. Scomoda. La pedagogia della memoria si colloca naturalmente nella più ampia pedagogia della resistenza alle violenze o alle lusinghe del potere. In una pedagogia simile è necessario rovesciare il senso delle parole: la tradizione ridiventa il passare nelle mani dei giovani una memoria fisica, fatta di sapori, odori, colori, musiche e corpi; e la trasmissione ritorna un veicolo del messaggio di speranza che contrasta il senso d'impotenza radicato nel quotidiano. Insomma, non conta tanto l'avere memoria quanto risvegliare nelle giovani generazioni quel pericoloso e sovversivo desiderio di ricordare grazie al quale quello attuale non è percepito come l'unico mondo possibile ma come uno dei tanti. Questo libro costituisce uno strumento completo per vivere la proposta della giornata della memoria come una tappa attorno alla quale costruire articolati percorsi educativi. Oltre ad offrire una densa riflessione pedagogica, suggerita dalle voci più autorevoli della nostra cultura, queste pagine contengono percorsi didattici, una vasta selezione di suggerimenti, materiali, indirizzi, siti e un testo letterario inedito di struggente intensità.