Nell Libri
Libri di Titolo Nell pubblicati nella collana Frecce
Prossime uscite della collana Frecce
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788829038060 L'altra metà di Roma antica
- 9788829038053 Il segno dell'autore
- 9788829038046 Proust nel tempo
- 9788829038039 Che cos'è arte
- 9788829037261 Bellum
- 9788829037254 Pensiero filosofico nel mondo
- 9788829035250 I ghostwriter di Dio. La schiavitù e le origini del Nuovo Testamento
Nello specchio dell'Ucraina. Lettera a un amico sulla libertà e la pace, sulla collocazione dell'Italia nel mondo e sugli italiani Maran Alessandro - Nuovadimensione, 2022 - Frecce
Tra i paesi europei, l'Italia è quello che attribuisce più responsabilità all'Ucraina per la guerra e la mancata pace. Ma cos'è che ha trasformato l'Italia in un paese che si beve ogni fandonia del Cremlino? La guerra di Putin all'Ucraina e all'ordine mondiale liberale, la collocazione internazionale dell'Italia, la sua politica estera e gli italiani raccontati a un amico. Se la propaganda russa è riuscita a far breccia è anche conseguenza del disinteresse per la politica internazionale dei media, della politica e, in genere, dell'opinione pubblica. Non vogliamo la pace, vogliamo essere lasciati in pace. Perché siamo arrivati a considerare la pace, la sicurezza, la democrazia, il benessere come cose naturali, scontate: la conseguenza, ovvia, dell'evoluzione del genere umano. Abbiamo dimenticato quanto sia costata l'affermazione dell'ordine liberale internazionale, i mali che ci ha risparmiato. Quella di Putin non è una guerra (solo) all'Ucraina che vuole diventare una democrazia europea integrata nelle istituzioni occidentali: è una guerra contro l'ordine mondiale creato nel secondo dopoguerra. L'obiettivo di Mosca (e di Pechino) è ride?nire l'equilibrio tra gli attori. Ma gli esseri umani non sono marionette nelle mani dei potenti. E di fronte all'aggressione di Putin, gli ucraini hanno scoperto di essere pronti a combattere per un principio, per l'idea che tocca a loro scegliere il proprio destino. Spetta a noi ora decidere se vogliamo continuare ad aiutarli e, insieme, se vogliamo difendere quel mondo occidentale di cui facciamo parte.
Nell'officina dei classici. Come lavoravano gli autori antichi Dorandi Tiziano - Carocci, 2007 - Frecce
Nell'antichità quale era il destino dei libri, una volta pubblicati? Abbiamo testimonianze di scritti che raggiunsero una seconda o una terza edizione? Esistevano diritti di autore e di editore? Ci sono tracce concrete di varianti d'autore già nell'antichità? Lo studio delle pratiche compositive di un'opera letteraria e del metodo di lavoro degli autori antichi costituisce un dominio di ricerca affascinante e misterioso. Ci possiamo chiedere se gli autori dell'antichità greca e latina utilizzavano foglietti di papiro o di pergamena o tavolette per prendere appunti o per redigere i brogliacci delle loro opere; come raccoglievano i loro estratti durante le fasi preliminari della composizione; se scrivevano le proprie opere di loro mano oppure le dettavano a un segretario. Molti autori antichi avevano in comune la pratica di riservare una parte almeno della loro produzione letteraria a una circolazione limitata, pratica che li portava a rinunciare a pubblicare i loro scritti, nel senso che intendiamo oggi. Era comunque in vista di una pubblicazione, cioè di una diffusione riservata a un pubblico più vasto, che gli autori antichi componevano le loro opere. Muovendo da questi e altri aspetti il volume intende ricostruire le avvincenti fasi della redazione di un testo nell'antichità.