Nessuno Libri
Libri di Titolo Nessuno pubblicati nella collana La Cultura
Prossime uscite della collana La Cultura
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788842837541 Quanta strada nei miei sandali. Tutti i versi
- 9788842837497 Storia di Dio
- 9788842837480 Magnificat Amour
- 9788842837473 Perché sono da sempre un corso d'acqua
- 9788842837466 La mia Battaglia. Conversazioni con Letizia Battaglia
- 9788842837459 Abbracciare gli alberi
- 9788842837435 Tutti i miei articoli sono lettere d'amore
- 9788842837428 Vivere come un ragno
- 9788842836919 Interviste extraterrestri
- 9788842836674 Occidente. Storia di un'idea
Nessuno controlla il mondo. L'Occidente e l'ascesa del resto del mondo. La prossima svolta globale Kupchan Charles A. - Il Saggiatore, 2013 - La Cultura
La supremazia globale dell'Occidente è giunta al tramonto. I "Brics", con altri paesi emergenti, sono in vertiginosa ascesa, mentre la superpotenza americana ripiega su se stessa e la Grande recessione tormenta un'Europa in crisi d'identità. Dopo il secolo americano assisteremo a un secolo cinese, oppure russo, indiano o brasiliano? Che futuro avrà l'alleanza atlantica? E quali saranno i princìpi e le regole fondanti del nuovo ordine internazionale? Le incisive risposte di Charles Kupchan esortano a vedere il mondo non per quello che è stato o si desidera che diventi, ma per quello che sta diventando: un mondo di nessuno, multipolare e interdipendente, che per la prima volta nella storia sarà privo di un centro di gravità. L'Occidente ha perso la leadership globale, ma deve anche rassegnarsi ad accettare la fine della propria egemonia ideologica. Se vogliono contribuire a un ordine stabile e pacifico, Stati Uniti ed Europa non possono illudersi che il modello di democrazia liberale, capitalismo e nazionalismo laico si estenda alle potenze in ascesa. Le autocrazie in Cina, in Russia e nel Golfo Persico, le teocrazie in Medio Oriente, gli "uomini forti" in Africa, il populismo di sinistra in America Latina: questi regimi, che Kupchan indaga con lucidità, non sono una semplice tappa intermedia lungo la strada che porta alla "via occidentale", ma alternative durevoli, spesso con un alto livello di efficacia e legittimità.
Nessuno muore Parazzoli Ferruccio - Il Saggiatore, 2014 - La Cultura
Nella pozza insanguinata del Mar Egeo, dove si incontrano le navi achee e Troia va in fiamme, dove i pirati cretesi vanno saccheggiando le coste, uomini e dèi sono morti, tutti morti. C'è un unico sopravvissuto: Ulisse. Ma non si chiama Ulisse; si chiama Nessuno. Ha il cranio rasato, un corpo che trabocca, il volto coperto da una maschera di gesso. Porta gli occhiali da sole, la pistola nella cintura, una triplice cartucciera di traverso su petto e pancia sformata. Assediato da una schiera di fantasmi, temuto e adorato, si agita per le stanze della sua reggia délabrée, nelle valli nude di un'Itaca sottratta alla levigatezza del mito e restituita al pulsare disordinato della vita: Nessuno la spazza, da capo a fondo, e ricorda. Ricorda la carne di Nausica, la sua carne pallida e virginale, la carne che non ha mai potuto possedere e che lo ossessiona, le braccia di panna, le cosce di seta, gli occhi blu e verdi e neri insieme; ricorda gli eroi della guerra e i suoi ignavi, l'inganno del cavallo e il massacro notturno, le rotondità di Circe, Calipso dalla pelle liscia, le sirene pennute; ricorda una moglie e un figlio che lo hanno tradito e abbandonato. Ricorda e ricordando racconta: cinico e sboccato, non si arresta davanti ad alcuna brutalità, mai pago di stupri, stragi e razzie. Vestito ora come un esploratore coloniale e ora come un gentiluomo russo, essere enorme al di là del Tempo e della Storia, Nessuno passa i giorni crapulando ed emettendo leggi che subito abroga, incurante dei suoi sudditi...