Paura Libri
Libri di Titolo Paura pubblicati nella collana Oscar Moderni
Paura e tristezza Cassola Carlo Andreini A. (Cur.) - Mondadori, 2017 - Oscar Moderni
Dalla miseria dell'infanzia con una madre senza marito alla condizione finale di moglie precocemente sfiorita, Anna sembra scontare l'inappellabile condanna all'infelicità del suo essere bastarda. Ma, più che di una sofferta espiazione, la sua vana ricerca di felicità brilla della luce di un dolente accettare la vita. E la storia di Anna bambina, giovane e adulta, che si snoda nel suggestivo scenario del Volterrano dai tempi della Prima guerra mondiale, si fa, da individuale, emblema del destino umano di "paura e tristezza". Simbolo con il suo nome delle tante figure femminili che popolano le pagine di Cassola, Anna sintetizza in sé le vicende di tutte. Un personaggio di indimenticabile purezza, un romanzo struggente, che cattura con la sua «sottilissima filigrana» (N. Ginzburg) e il suo «incanto disarmato» (A.M. Ortese).
Paura alla Scala Buzzati Dino - Mondadori, 2025 - Oscar Moderni
"Paura alla Scala" fu pubblicato nel 1949, dopo il successo de "Il deserto dei Tartari" e "I sette messaggeri". Nelle venticinque storie che compongono la raccolta si dispongono, con esiti letterari altissimi, i grandi temi della narrativa dello scrittore bellunese: il senso di solitudine di fronte alla vastità e all'inaccessibilità del cosmo; l'attesa di qualcosa che rompa l'incanto della mediocrità cui ci sentiamo fissati; l'impressione che esista un destino più forte degli uomini, che pure tanto si affannano per poi scoprire quanto sono modesti rispetto alle loro presunzioni. Ma il quadro non è tutto desolazione: non mancano, infatti, anche la spinta all'elevazione, all'amore, alla speranza, al compimento.
Paura alla Scala Buzzati Dino - Mondadori, 2019 - Oscar Moderni
"Paura alla Scala" fu pubblicato nel 1949, dopo il successo de "Il deserto dei Tartari" e "I sette messaggeri". Nelle venticinque storie che compongono la raccolta si dispongono, con esiti letterari altissimi, i grandi temi della narrativa dello scrittore bellunese: il senso di solitudine di fronte alla vastità e all'inaccessibilità del cosmo; l'attesa di qualcosa che rompa l'incanto della mediocrità cui ci sentiamo fissati; l'impressione che esista un destino più forte degli uomini, che pure tanto si affannano per poi scoprire quanto sono modesti rispetto alle loro presunzioni. Ma il quadro non è tutto desolazione: non mancano, infatti, anche la spinta all'elevazione, all'amore, alla speranza, al compimento.