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Libri di Titolo Per pubblicati nella collana Accademia
Prossime uscite della collana Accademia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788892923768 L'eleganza del disastro
- 9788892923690 La verità artificiale
- 9788892923652 Mostri a piede libero. La storia di Federico B. e il figlicidio paterno
- 9788892923638 Regimi e architetture di verità
- 9788892920859 Neuropsichiatria infantile. Saggi critici: la valutazione diagnostica in Neuropsichiatria infantile
Peregrini. Cammino alla scoperta dei culti, dei riti e dei rituali del Mezzogiorno Cardone Giovanni - Santelli Editore, 2021 - Accademia
Nei panni di un curioso peregrino potrai viaggiare, attraverso il percorso tracciato dai saggi di autori che faranno da guide d'eccezione, alla scoperta di alcuni dei più importanti e antichi culti e miti, riti e rituali, che hanno plasmato il volto e l'anima del Mezzogiorno d'Italia e del suo popolo. Danze, balli, maschere, trasgressioni, misteri e devozioni: un cammino inedito tra storia, antropologia, sociologia e spiritualità che svela l'immagine di una terra viva, mai doma, che ha fatto della delle sue radici un carattere identitario. I numerosi autori dei saggi sono accademici, giornalisti e scrittori, tutti del Mezzogiorno, con numerose e importanti pubblicazioni alle spalle per riviste e accademie nazionali ed europee e case editrici come Bompiani, Franco Angeli, Il Mulino. Un testo ideale per studenti e ricercatori, curiosi e appassionati di storia, società, folclore, leggende e mito.
Percorsi dell'intelligenza. Un viaggio nella filosofia con Bernard Lonergan Danna Valter - Effatà Editrice, 2003 - Accademia
Questo libro vuole rispondere alle esigenze di giovani che iniziano un percorso filosofico e/o teologico e sono chiamati a cimentarsi anzitutto con la filosofia nei suoi elementi speculativi e storici, e si propone di introdurli con una serie di tappe ordinate nello studio della filosofia teoretica.È destinato inoltre alle persone di media e alta cultura aperte e interessate ad informarsi e a riflettere su che cosa può essere oggi la filosofia teoretica, cioè la filosofia nel suo sforzo costruttivo e sistematico di dare risposte alle eterne domande che l'uomo ha cominciato a porsi da quando è riuscito a liberarsi dalle necessità di sopravvivenza e dai problemi più pratici e impellenti della vita, e si è lasciato guidare dalla dote originaria della meraviglia di fronte alle sorprese e alle aporie del mondo esterno a sé e del suo mondo interiore.È un testo che si avvale della proposta metodologica di Bernard Lonergan, filosofo e teologo gesuita canadese (1904-1984), secondo il quale la filosofia può oggi riprendere il suo non scontato compito di mediazione e collegamento con gli altri saperi attraverso un itinerario esplorativo dell'interiorità dell'uomo. La coscienza del soggetto è sorgente non solo di intelligenti e ragionevoli letture del reale ma anche di decisioni libere e responsabili sia nella vita personale che nella collaborazione creativa con la società.
Per conoscer... dov'io fossi. La selva e altri luoghi nella Divina Commedia Generali Sara Paola - La Zisa, 2017 - Accademia
L'oggetto di questa tesi è costituito dall'individuazione, analisi e interpretazione di una serie mirata di luoghi, particolarmente significativi, presenti nelle prime due cantiche della Commedia dantesca: luoghi rappresentati sia in senso allegorico-simbolico e metaforico sia nel significato letterale, naturale o geografico, dei termini. Per ogni luogo si è fornito un elenco delle ricorrenze, si è svolta un'indagine delle fonti dalle quali Dante avrebbe tratto ispirazione e si è eseguita un'analisi di diversi commenti, antichi e moderni, cercando di operare un'ulteriore messa a fuoco sul piano critico e interpretativo. Ognuno dei luoghi analizzati presenta una possibilità di lettura a molteplici livelli e impieghi dello stesso termine in contesti tra loro molto differenti: la geografia dell'opera spazia continuamente da un livello fisico a uno metaforico, costruendo una fitta rete di richiami e interconnessioni dalle forti valenze simboliche poiché, come afferma il professor Enrico Malato: "Nulla, in Dante, è casuale".