Per Libri

Libri di Titolo Per pubblicati nella collana Ars Inveniendi

LIBRO   9788854862258

Per un'etica «complessa» Giacobello M. Laura   -  Aracne, 2013  -  Ars Inveniendi

Questo lavoro propone un breve excursus fra diverse etiche possibili oggi: da quella della responsabilità di Max Weber, acuto interprete della modernità, alla nuova etica di Nicholas Georgescu-Roegen, grande intellettuale del Novecento che ha applicato il principio di entropia al processo economico, all'etica complessa di Edgar Morin, massimo teorico del pensiero della Complessità. Sono esempi che rivelano una comune tonalità: l'impossibilità di una interpretazione riduzionistica della dimensione etica, dell'inestricabile complessità che essa incessantemente esibisce. L'esperienza di astratta disarticolazione delle molteplici e interdipendenti istanze dell'uomo dovrebbe essere pertanto vantaggiosamente superata in direzione di una nuova consapevolezza etica, per riattivare una pratica riflessiva in questa dimensione e sancire, nella reciproca distinzione, il trascurato legame tra sapere e dovere. Accedere alla complessità dell'etica significa comprendere che essa non può abitare un'istanza solitaria, ma esige piuttosto di essere interpretata come esperienza globale.

€ 15.00
LIBRO   9788854884625

Per una storia dell'io. Un nesso impensabile: Descartes-Nietzsche Bocchetti Andrea   -  Aracne, 2015  -  Ars Inveniendi

Ripensare il rapporto di Descartes e Nietzsche non vuol dire soltanto istituire una continuità tra due pensatori canonicamente contrapposti; vuol dire soprattutto far emergere lo "Stesso" cui entrambi appartengono. L'interpretazione heideggeriana è in questo senso fondamentale ma rischia di ridurre nei limiti della metafisica della soggettività lo scarto differenziale rappresentato, all'inizio del Moderno, da Descartes e, alla fine dello stesso, da Nietzsche. Questo libro tenta di riscrivere una storia dell'io, individuando nella decostruzione nietzschiana una potenziale ridefinizione in senso morfologico dell'ego cartesiano: il prender-forma del sentimus che precede ogni videre. La dinamica speculare inscritta nella visione conoscitiva (intuitus) diviene perciò stesso il terreno attraverso cui la vita, tramite l'ego, arriva a dire io.

€ 12.00