Per Libri
Libri di Titolo Per pubblicati nella collana Nichel
Prossime uscite della collana Nichel
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788833897165 L'inerme
Per sempre carnivori Argentina Cosimo - Minimum Fax, 2013 - Nichel
Una testa mozzata, tre tragicomici insegnanti precari in un istituto tecnico che cade a pezzi, ragazzine pericolose per gli altri e per se stesse e padri in lotta col passato. Sono questi gli ingredienti di una storia sulfurea fatta di comicità nera, notti brave e giovani professori che al mattino si scuotono di dosso le imprese delle ore precedenti e impugnano il registro tra studenti consapevoli che la scuola non potrà condurli verso nessun mondo migliore. Leone Polonia, io narrante del romanzo, è uno di questi tre docenti. Bevitore incallito, lingua tagliente, alle spalle una famiglia rasa al suolo e davanti la prossima ragazza da portare a letto. Lo sfondo è la provincia di Taranto, vera terra di confine fatta di dune e mare guasto, piccoli imprenditori a corto di moralità e grottesca malavita locale. Tutto procede identico a se stesso, fino a quando Leone commette un errore che non gli sarà perdonato. Aspro, lucido, liberatorio: "Per sempre carnivori" è uno spaccato sulla nostra provincia più nascosta, il romanzo sulla scuola italiana che non emerge mai dalle cronache ufficiali, e che solo la letteratura riesce a scoperchiare.
Per grazia ricevuta Parrella Valeria - Minimum Fax, 2005 - Nichel
La fine dei contrabbando di sigarette e l'esplosione del traffico di cocaina, la vitalità delle famiglie allargate e la solitudine dei nuovi single, la forza d'animo di adolescenti con i genitori in carcere e di madri costrette a farcela da sole: la difficoltà di vivere e di amare in una città, Napoli, in cui l'amore e la vita hanno i denti affilati e non concedono sconti. "Per grazia ricevuta" ci regala quattro storie di donne e di uomini in un momento cruciale della loro vita, narrate con ironia ma anche con una passione a volte dolorosa.
Perché gli ulivi sono storti Pessina Luisa - Minimum Fax, 2026 - Nichel
La guerra è finita da poco, e a Volterra, città di origine etrusca nel cuore della Toscana, sono stati scoperti i resti di un grande teatro romano. Volterra ospita anche un gigantesco manicomio dove i metodi di cura combinano brutalità e scienza lombrosiana - la legge Basaglia è ancora di là da venire - e le porte si aprono per chiunque: matti, orfani, donne che destano scandalo la cui «malattia» bisogna curare per il loro bene. Le giornate all'istituto sono scandite dai rigidi orari del lavoro e delle terapie, la crudeltà è normalizzata, invisibile perfino agli occhi dei buoni. Intanto, Franco il Citrullo dopo essere stato un paziente si guadagna da vivere pulendo le camerate; Tosca la Strega legge il futuro nei passi dei polli e, per dare conforto alle donne i cui figli spariscono nel nulla, racconta di una favolosa via sotterranea che risplende di alabastro; lo Storto, internato per aver squarciato una tela di Raffaello, incide sulle mura della fortezza segni che sembrano quasi caratteri etruschi. In un racconto che è al contempo denso e rarefatto, sospeso tra rigore documentario e realismo magico, Pessina costruisce un'epopea dei vinti, uomini e donne che, nati o resi storti come gli ulivi dei campi, trovano nel folle coraggio della resistenza e della solidarietà un'occasione per riappropriarsi della propria umanità e a volte, perfino, della libertà.