Rom Libri
Libri di Titolo Rom pubblicati nella collana Interventi
Romanzi per il macero Pertempi Silvia - Donzelli, 2004 - Interventi
Che cosa c'è nel "sacco di manoscritti" che il postino lascia dietro la porta di un editore? Quali storie, quali generi, quali stili? Con quale invenzione-espediente-escamotage l'aspirante scrittore può ancora provare a vincere la diffidenza del cinico e disilluso "editor" di turno? Quali sono le regole di quella guerra non dichiarata che ogni giorno oppone tutti coloro che vogliono essere letti e pubblicati a coloro che per mestiere (e vocazione) non cercano altro che il minimo pretesto per non pubblicarli? E chi, e come, si salva da questa mattanza? E, soprattutto, che cosa hanno scritto gli autori che non saranno pubblicati e i cui manoscritti sono destinati a finire al macero?
Roma. Dieci anni di una capitale - Donzelli, 2003 - Interventi
Nel 1993 l'elezione di Francesco Rutelli a sindaco di Roma segna per la città l'inizio di un lungo periodo di cambiamento. Muta l'aspetto esteriore, con i palazzi e i monumenti restaurati che acquistano di nuovo luce e colore e con il ritorno della grande architettura contemporanea, e muta anche, negli anni delle due Giunte Rutelli, fino al Giubileo del 2000, e poi nel primo biennio della Giunta Veltroni, il tessuto economico e sociale di Roma. Il libro, attraverso i saggi di alcuni osservatori specializzati, ricostruisce gli aspetti più significativi di quella esperienza di governo, che ha rappresentato anche, per il centrosinistra, un laboratorio dell'innovazione politica e amministrativa.
Roma maledetta. Cattivi, violenti e marginali metropolitani Lugli Massimo - Donzelli, 1998 - Interventi
Una città cupa e notturna, una Roma sotterranea e inquietante. Un viaggio in un mondo allucinato, tra tossicomani, prostitute e prostituti, transessuali, emarginati, malavita d'importazione, poliziotti e volontari dell'assistenza sociale. L'autore, giornalista di cronaca nera da oltre 22 anni, ci porta per mano negli incubi quotidiani della capitale: dalle baracche dove vivono gli stranieri ai meandri dell'obitorio, dai laboratori clandestini dell'Esquilino, gestiti dalla mafia cinese, alle "segrete stanze" della Questura, dalle notti sinistre dei barboni e degli alcolizzati ai racconti dei "marchettari" di Valle Giulia, dalle periferie estreme, senza servizi né trasporti, agli enormi "sfasci" di auto dove si affitta un posto per dormire a 5000 lire per notte. Al ritmo incalzante di un romanzo d'azione, Massimo Lugli racconta senza pudori e senza moralismi - ma con una grande misura di umanità - questo inferno capitolino, rievocando alcuni memorabili fatti di cronaca nera che lo hanno segnato: le imprese di Johnny lo Zingaro, il grand guignol della casa degli orrori al Quadraro, la donna che partorì due gemelli dopo un ricovero per "enterocolite", e tante altre storie maledette. Protagonista è l'altra Roma, viscida e bassa, che ogni giorno ci sfiora, e da cui ci ritraiamo con un certo ritegno. Di cui siamo convinti di sapere tutto, senza resistere alla tentazione di saperne di più.