Rom Libri

Libri di Titolo Rom pubblicati nella collana Nuovi Coralli

LIBRO   9788806415587

Romanzo teatrale Bulgakov Michail   -  Einaudi, 1975  -  Nuovi Coralli

Romanzo teatrale - Einaudi

€ 9.30
disp. incerta
ACQUISTA
LIBRO   9788806115845

Romanzo di un bambino. Sei racconti Honigman Barbara   -  Einaudi, 1997  -  Nuovi Coralli

Pervasa da un'atmosfera tra il favolistico e il nostalgico, tra l'ingenuo e il profetico, la prosa lirica con cui esordisce la pittrice Barbara Honigmann ci conduce fra i paesaggi di una memoria sensibile: Mosca, Berlino, i monti Tatra e i boschi slovacchi, la città vecchia di Strasburgo... Il primo racconto - che dà il titolo al libro - è in forma epistolare: una lunga lettera a Joseph che non conosce il figlio avuto con chi gli sta scrivendo: «Ti ricordi ancora di quando siamo andati a Zagorsk ... ? A Zagorsk la neve era alta, e tenendoci per mano ci siamo incamminati attraverso il paese per una strada tutta casette di legno, affondate nella neve. La via era in discesa e il monastero sembrava ergersi sempre piú in alto: una piccola selva di cupole, di torri e di croci dorate, di un colore fra l'azzurro e la porpora ». Una donna sola, una maternità senza presenze maschili, un mondo appartato scoperto in due: « Quando a mio figlio spuntò il primo dente, mi capitò di ritrovarmi davanti allo specchio con la bocca aperta, cercando il suo dente nella mia ». In questo monologo teneramente egocentrico si accavallano richieste d'aiuto e coscienza di sé, perplessità di fronte al mondo e sforzo di padroneggiarlo. Ma l'Io che si ascolta vigile sa fondersi anche nella coralità del gruppo e nella natura, come nel racconto Escursioni, tra fiumi, dirupi, boschi e « le rovine di un castello, con le finestre vuote, attraverso le quali passavano i corvi, come in un quadro di Caspar David Friedrich ». E poi incontri, amori, liti e lunghe discussioni e il Wilhelin Meister nello zaino. Un elemento sottende a tutto il libro, ne è filo conduttore: l'identità ebraica dell'autrice che - nata nel'1949 a Berlino Est e trasferitasi nel 1984 a Strasburgo - scrive di sé nel racconto Bonsoir, Maáme Benhamou: « Qui sono approdata dopo un triplice salto mortale senza rete: dall'Est all'Ovest, dalla Germania alla Francia, piombando dall'ebraismo dell'assimilazione a quello della Torà ». Cosí nel racconto Doppia tomba scopriamo che se « la maggior parte degli esseri umani ha una sola tomba, Gershom Scholem ne ha due. Una a Gerusalemme e una a Berlino. Del resto, in vita, aveva pur vissuto in tutte e due le città. Perciò ha una doppia tomba ». Poetica parabola dell'identità ebraico- tedesca nel nostro secolo. Versatile, ricca di immagini e sentimenti, la prosa fluente di questi racconti rivela un'attenzione solo apparentemente naive alle cose del quotidiano, in realtà guardate sempre al di là della loro percettibilità immediata, anche grazie all'uso trasparente di un simbolismo che diffonde un'aura magica.

€ 5.16
non acquistabile
DETTAGLI