S Libri
Libri di Titolo S pubblicati nella collana Aletheia Svelamento
Storia del diritto nel Regno di Napoli Arcieri Gaetano De Antonellis G. (Cur.) - D'amico Editore, 2022 - Aletheia-Svelamento
Nel mondo tradizionale, prima della rivoluzione francese e delle cosiddette "codificazioni moderne", la legge non proveniva necessariamente dall'alto. In particolare, nei territori di cultura latina (come la penisola italica ed iberica), esso si formava innanzitutto attraverso la consuetudine, venendo poi sanzionata da un'autorità, che la riconosceva definitivamente (in quanto già esistente) e non la imponeva ex novo. Così nacque anche il diritto del Regno di Napoli, della cui storia - dalle origini ducali agli ultimi anni del Regno di Napoli - viene qui presentato un efficace compendio concepito come manuale per gli studenti universitari, una sintesi tuttora insuperata.
Scritti sul «romanzo storico» di Pietro Colletta Borrelli Pasquale Pignatelli Di Strongoli Francesco De Antonellis G. (Cur.) - D'amico Editore, 2022 - Aletheia-Svelamento
Pasquale Borrelli (1782-1849), politico liberale ed intellettuale controcorrente, raccolse in un libretto mordace fin dall'ironico titolo - Sul romanzo storico di Colletta - una serie di errori presenti nella Storia del Reame di Napoli di Pietro Colletta. Lo stesso fece il Principe di Strongoli, Francesco Pignatelli (1775-1853), generale che aderì alla Repubblica del 1799 e poi servì sotto Murat. Riproduciamo questo rarissimo scritto assieme ai tre Discorsi critici redatti sullo stesso argomento. Queste due testimonianze di autori non certo tacciabili di simpatie "reazionarie" servono a comprendere l'uso della storiografia falsificata come arma di propaganda.
Storia e leggende di Ninco Nanco. Capo brigante lucano Romano Valentino Zaccagnino Leonardo - D'amico Editore, 2026 - Aletheia-Svelamento
Giuseppe Nicola Summa, detto Ninco Nanco, è una delle figure più complesse e controverse - e forse anche per questo meno esplorata - del brigantaggio postunitario lucano. Il saggio, muovendosi tra narrazione popolare e rigorosa analisi delle fonti documentali esistenti, propone alcune riflessioni sul "Ninco Nanco uomo del suo tempo" e fa il punto sui tanti misteri della morte del capo brigante e sulle sue cause occulte. Il lavoro, ferma restando l'assoluta condanna di ogni forma di violenza che ne caratterizzano il suo agire alla macchia, non si propone né di "esaltare" né di "condannare" a priori il brigante; il saggio, privo com'è da preconcette posizioni ideologiche, vuole essere solo uno sforzo di "comprensione", funzionale a una rilettura più pacata del brigantaggio postunitario e dei suoi protagonisti.