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Libri di Titolo S pubblicati nella collana Cinemaespanso
Spettacolo della morte e «tecniche del cordoglio» nel cinema degli anni Sessanta. Con un saggio su «La grande bellezza» di Paolo Sorrentino Facchini Monica - Bulzoni, 2017 - Cinemaespanso
Nel 1949 Bazin affermava senza esitazione che rappresentare la morte sullo schermo costituiva un'oscenità metafisica, una profanazione del "solo nostro bene temporalmente inalienabile". Tuttavia tale rappresentazione "del momento unico per eccellenza" della vita umana si fa oscenità indispensabile in certo cinema italiano, per diventare il veicolo di un messaggio di denuncia verso una società in cui insieme alla sacralità della morte è stata strappata via anche la sacralità della vita. Attraverso l'analisi del cinema di Pasolini, Rosi, Pontecorvo e Sorrentino il presente volume intende mostrare come lo "spettacolo" della morte diventi di volta in volta lo strumento privilegiato attraverso cui "spectare" le realtà sociali e umane ai margini della società del progresso, indagare le relazioni di potere tra i gruppi sociali e rimuovere la maschera di finte certezze e ostentata felicità in una società fatta di luci e frastuono.
Scenari della guerra al terrore. Visualità bellica, testimonianza, autoritrattistica Donghi Lorenzo - Bulzoni, 2016 - Cinemaespanso
Scenari della guerra al terrore. Visualità bellica, testimonianza, autoritrattistica - Bulzoni
Screen city Arcagni Simone - Bulzoni, 2012 - Cinemaespanso
Questo volume, come quelli che lo hanno preceduto in questa collana, raccoglie le relazioni tenute da alcuni soci della Sezione di Antropologia Storica dell'AISEA nel corso dei seminari annuali, che, anno dopo anno, costituiscono da sempre la caratteristica della Sezione stessa. Il tema presentato in quest'ultima occasione, l'eros, è vastissimo e tocca i settori più diversi, dalla psicoanalisi alla medicina, dall'arte alla letteratura, dalla religione all'etica, dal cinema a tutti i possibili mezzi di comunicazione. Difficile dunque poter dire qualcosa di veramente nuovo, anche se, almeno nel campo dell'antropologia, sono pochi gli studiosi che si sono cimentati in questo delicato e complesso settore della vita individuale e sociale. Eppure, nella convinzione che questo percorso potesse rivelare qualcosa di diverso se osservato nell'ottica antropologica, alcuni soci della Sezione hanno raccolto la sfida producendo risultati nuovi e interessanti. Ciò premesso, è evidente che l'intento del gruppo di studiosi, e del curatore e coordinatore del seminario, non poteva essere che quello di accendere uno spot su alcuni aspetti di questo talvolta anche spinoso argomento, mostrandone alcuni tratti inusuali. Il risultato di questa operazione è un volume molto variegato, che passa dagli argomenti più crudi ad altri traboccanti di poesia.