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Libri di Titolo S pubblicati nella collana Cooper Storie
Stanotte, se muoio King Sherwood - Cooper, 2011 - Cooper Storie
Laurence Planter è un ex marinaio molto avvenente, finito a fare da autista presso un ricco avvocato di New York, il dottor Bannister. Grisby, il socio del suo capo, lo coinvolge in un finto delitto offrendogli in cambio una notevole somma di denaro: Planter deve fingere di ucciderlo e di far sparire il cadavere, mentre Grisby si ritira a Tahiti per iniziare una nuova vita. Il giovane autista non resiste davanti a tutti quei soldi e accetta il ruolo del finto omicida. Ma Planter non può resistere anche a un'altra tentazione: la splendida moglie di Bannister, Elsa. Il piano del delitto perfetto sembra funzionare, finché un cadavere non viene trovato davvero... Da questo classico del noir, il film di Orson Welles "La signora di Shangai" (1947) con Rita Hayworth.
Sacro e profano Kellerman Faye - Cooper, 2010 - Cooper Storie
Los Angeles. Dopo la chiusura del caso di stupro e omicidio a Jewtown che li ha fatti incontrare, il detective Decker e Rina Lazarus si concedono un periodo di riposo. Decker comincia a studiare i precetti della religione ebraica per sposarla, e si avvicina sempre di più ai suoi figli, Sammy e Jake. Ma la speranza di passare momenti in tranquillità svanisce presto: durante una gita nel bosco con Decker, Sammy trova due cadaveri carbonizzati nascosti sotto un mucchio di foglie secche. Sono i corpi di due ragazze giovanissime che hanno la stessa età della figlia di Decker... Il caso spinoso spinge il detective a indagare negli squallidi e perversi bassifondi di Hollywood, un mondo terrificante fatto di pedopornografia, snuff movie e riti satanici, che lo getta in un inferno emotivo e spirituale, tanto da mettere a dura prova il suo cammino verso l'ebraismo e lo stesso rapporto con Rina. Un giallo appassionante e intrigante, ma anche una grande storia d'amore avvolta nella cultura e nelle tradizioni dell'ebraismo ortodosso nell'America di oggi.
Socialismo è grande! Memorie di un'operaia della nuova Cina Lijia Zhang - Cooper, 2009 - Cooper Storie
Da adolescente Lijia lavora in una fabbrica di missili a Nanchino, una fabbrica-prigione dell'era maoista. Storie di libertà negate. Di vite controllate fin nell'intimità: la fila tutti i mesi davanti alla "polizia mestruale" per dimostrare di non essere incinta. La fabbrica come microcosmo che riproduce al suo interno tutte le caratteristiche del regime comunista. In quegli anni, Lijia sogna di diventare una scrittrice. E per fuggire alla prigione, scopre lo studio dell'inglese, la passione per gli abiti e le mode occidentali, il sesso, l'anticonformismo. E poi il supporto attivo alle proteste di Piazza Tiananmen nel 1989, la militanza politica durante le dimostrazioni operaie, l'arresto.