S Libri
Libri di Titolo S pubblicati nella collana Esprit
Scienza, marxismo e metafisica. Leszek Nowak e la scuola metodologica di Poznac Borbone G. (Cur.) - Limina Mentis, 2013 - Esprit
Con questo volume si cerca di colmare, nei limiti del possibile, una pesante lacuna presente all'interno della storiografia filosofica italiana, ossia la scarsa attenzione dedicata agli aspetti filosofici ed epistemologici della riflessione di Leszek Nowak (1943-2009) e della sua Scuola Metodologica di PoznaD. Le loro opere spaziano dalle scienze naturali alla metafisica, dalle scienze sociali alla filosofia, dall'epistemologia alla storia, seguendo, come filo conduttore, la concezione idealizzazionale della scienza che Nowak ha sistematizzato con estremo rigore filosofico e metodologico; intrattenendo, peraltro, un serrato confronto con le più avanzate epistemologie della sua epoca (R. Carnap, C. G. Hempel, E. Nagel, K. R. Popper, P. K. Feyerabend e così via). L'intento principale del volume consiste nel porre in evidenza un convincimento di fondo e cioè che la Scuola Metodologica di PoznaD non è morta con Nowak; essa, al contrario, continua tutt'ora a fornire contributi teorici volti ad un approfondimento ed ulteriore sviluppo delle principali riflessioni nowakiane sulla scienza, sul marxismo e sulla metafisica.
Scienza e linguaggio nel Novecento italiano Gallo G. (Cur.) - Limina Mentis, 2011 - Esprit
Scienza e linguaggio nel Novecento italiano - Limina Mentis
Schegge di filosofia antica Pozzoni I. (Cur.) - Limina Mentis, 2015 - Esprit
Aldilà dell'intento solidaristico e socialista di ogni iniziativa Limina mentis, ciascuna serie di volumi collettivi dedicati alla ricostruzione storiografica della cultura moderna o antica, sostenuta dalla collana Esprit (Voci, Frammenti di filosofia contemporanea e Schegge di filosofia antica), sottende un'originale metodologia, organizzativa ed ideologica, fondata sulla a] varietà delle "voci interpretative", sulla b] contestualizzazione esistenzialistica di ciascun soggetto / oggetto di studio (irripetibilità delle narrazioni culturali), sulla c] "rappresentazione polifonica", sulla d] instaurazione di un dialegesthai tra "voci", vive e morte, nella consapevolezza che ogni racconto storico, oltre a derivare da momenti culturali determinati e unici, concorra a creare nuovi e originali orizzonti di ricerca e su una e] nuova concezione dinamica della nozione di "manuale" inteso come infinito work in progress di una comunità solidale di ricercatori.