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Libri di Titolo S pubblicati nella collana Innumeri

LIBRO   9788860041371

Satura di cartuscelle Insana Jolanda   -  Perrone, 2009  -  Innumeri

Il volume raccoglie tutta la produzione poetica dell'autrice dal 1977 al 2007. Si tratta di una raccolta di materiali inediti che risalgono anche ad anni precedenti l'esordio ufficiale della poetessa. Nell'intervista di Giancarlo Alfano, l'autrice rivela i propri percorsi nel mondo della poesia, italiana e mondiale. Tutti i testi raccolti in questo nuovo libro sono infatti basati su pastiches, giochi parodici, riscritture di autori illustri della tradizione occidentale, da quelli più lontani nel tempo ai grandi maestri del Novecento. Da qui il titolo, che contamina il "Satura" di Montale con il basso-comico del gioco (le cartuscelle), convocando la tradizione pantagruelica dei poeti che usano le parole come cose da masticare. Sgravandosi delle tante carte, dei tanti versi conservati nei decenni, Insana presenta la cassa risonante del suo lavoro poetico: un gioco festoso con le parole.

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LIBRO   9788860041388

Suburra Marzaioli Giulio   -  Perrone, 2010  -  Innumeri

Con "Suburra" Giulio Marzaioli presenta al lettore un'opera sonnambolica, esposta al rischio della vertigine: si attraversa un antico quartiere di Roma, e al tempo stesso si ripercorre una storia personale, presente solo per accenni, per accenti. Vita del tempo e tempo del soggetto: lunga durata dello spazio urbano e durata istantanea dell'esperienza, di cui l'individuo può diventare preda indifesa. È nello specchio della ruggine che si scioglie il senso di questo incrocio tra i tempi, come rivelano le fulminee sequenze di apertura e chiusura: tra "il piede, che batte, nel sonno" e quell'"ossido" che "è aria, che resta, e dice, di sé, che esiste". Alla verticale aerea di Suburra segue l'orizzontalità ctonia di Ipogei. Alla superficie si contrappone la profondità, ai versi il testo detto in prosa, alla singolarità di una voce che si trova còlta innanzi alla propria storia risponde la pluralità di una vicenda condivisa ma vuota: una sola moltitudine che ricicla il proprio parlato, impastandosi nei cliché del quotidiano, di una comunicazione spenta, che pure ci lascia, ancora una volta, presi sopra al bordo, nell'attimo, lì dove, ancora una volta, ci dimostriamo incapaci di decidere.

€ 10.00
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