S Libri
Libri di Titolo S pubblicati nella collana Itinerari Slow
Saluzzo e Savigliano. Architetture regie e pennellate mistiche Botta Luigi Demaria Lucia - Slow Food, 1997 - Itinerari Slow
Il volume prende in esame un piccola zona ricca di storia e di testimonianze artistiche, che racchiude nel suo territorio anche alcune preziose oasi di carattere naturalistico. Due percorsi saranno dedicati alle città principali, con una visita dettagliata alle chiese, ai palazzi e alle strade del centro storico prima di Saluzzo poi di Savigliano. Si punta poi l'attenzione su Manta, Staffarda, Revello e Castellar e, nei pressi si Savigliano, sul bel parco naturalistico della Lipu, con le cicogne, a Racconigi. Infine notizie su albergi, ristoranti, trattorie, acquisti golosi e artigianato locale.
Sementi e diritti. Grammatiche di libertà Masini Stefano Scaffidi Cinzia - Slow Food, 2008 - Itinerari Slow
Ogni linguaggio ha la sua grammatica e il libro considera l'agricoltura industriale e quella tradizionale come due modi diversi di esprimersi e occuparsi di produzione, natura, mercato, ricerca. L'agricoltura industriale utilizza prevalentemente i modi singolari, risultato di una impostazione riduzionista che tenta di forzare il mondo in poche regole e pochi standard. L'agricoltura tradizionale invece, predilige i modi plurali e la multifunzionalità, la diversificazione. Il principale spartiacque tra i due linguaggi è il modo in cui si rapportano alle sementi, elemento indispensabile per entrambi, ma oggi regolato secondo la visione industriale, che mal si adatta alle esigenze dell'agricoltura tradizionale. Si rendono necessarie nuove soluzioni giuridiche, che mettano in discussione innanzitutto lo strumento del brevetto sul vivente e della proprietà intellettuale su scoperte e invenzioni. Prendendo a modello la rivoluzione avvenuta in ambito informatico con l'avvento del software open source e in ambito creativo con le nuove tecnologie che hanno consentito la condivisione delle creazioni in modalità wiki, gli autori suggeriscono di ripensare l'impianto giuridico relativo alle sementi sulla base di queste acquisizioni culturali.