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Libri di Titolo S pubblicati nella collana L Isola Di Prospero
Sul governo Bolingbroke Henry Capozzi E. (Cur.) - Guida, 1997 - L'isola Di Prospero
Nel volume è condensata gran parte del pensiero filosofico di Bolingbroke, personaggio chiave dell'opposizione culturale e politica al regime whig guidato da Sir Robert Walpole. Il suo pensiero si rifà ad una filosofia di carattere deistico-naturalistico. La teoria politica che traspare dalle pagine dell'opera di Bolingbroke, Sul governo, curata da Eugenio Capozzi, è incentrata su una lettura antiindividualistica del diritto naturale. Da ciò emerge la continuità tra società naturale ed istituzioni politiche nella prospettiva storica di una monarchia limitata e costituzionale.
Sof'ja Petrovna Cukovskaja Lidija Cristiani A. (Cur.) - Guida, 1999 - L'isola Di Prospero
Appagata lavoratrice, convinta sostenitrice del potere sovietico, Sof'ja Petrovna sperimenta, affascinata, le tappe della promozione sociale assorbendo incondizionatamente valori e imperativi della società staliniana. Ma quando il suo unico figlio viene arrestato nell'ondata di purghe del 1937, la donna si trova immediatamente catapultata in un mondo a parte, quello delle file interminabili davanti alle prigioni, dove altre donne, madri, sorelle, mogli di detenuti aspettano di avere notizie dei loro cari. Abituata a fidarsi ciecamente della voce ufficiale dei giornali e della propaganda di regime, eppure istintivamente certa della innocenza del figlio, Sof'ja Petrovna è divisa fra due verità inconciliabili, che la conducono alla follia.
Sull'orlo dell'abisso Jaurés Jean - Guida, 2009 - L'isola Di Prospero
Esiste nella vita di un popolo, di una società o di una nazione un momento altrettanto traumatico, angosciante e tormentato come quello in cui la certezza della pace vacilla fino a sfociare nella guerra? È questa terribile congiuntura, questo oscillare sull'orlo dell'abisso che con lucidità straordinaria Jean Jaurès racconta nelle pagine della presente antologia, attraverso scritti e articoli che dipingono il travaglio della società europea di fronte al dramma del primo conflitto mondiale. Una lettura originale che attenua molti dei miti che avvolgono lo scoppio della Grande Guerra. Se è vero infatti che l'Europa precipitò con repentinità e sorpresa nel conflitto, è anche vero che non poche furono le avvisaglie che negli anni precedenti avevano avvicinato all'idea di un conflitto reale e che avevano sollevato nelle coscienze più sensibili ansie e interrogativi. Non solo. La convinzione spesso diffusa di consenso unanime verso la guerra nazionalista si stempera nella testimonianza dell'esistenza di una grossa parte di popolazione pacifista e poco sedotta dalla cultura della guerra.