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Libri di Titolo S pubblicati nella collana La Lucerna
Prossime uscite della collana La Lucerna
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- 9791255060581 Trapassati prossimi
Seicento distici di sapienti Czepko Daniel - Lorenzo De Medici Press, 2018 - La Lucerna
Il capolavoro di Czepko, i "Sexcenta monodisticha sapientum", è la raccolta poetica che ha ispirato all'amico Angelus Silesius il "Pellegrino cherubico" e, al pari di questo, si può considerare una vera e propria summa della tradizione spirituale classica e cristiana. I distici di Czepko trattano, con concettosa brevità, il tema cruciale del destino dell'uomo e dell'unione dell'anima con Dio. Il materiale speculativo dei versi è fornito all'autore dalla filosofia greca, dal mondo cristiano antico, ma soprattutto dalla mistica tedesca, medievale (Eckhart, Taulero, la Theologia deutsch) e rinascimentale (Franck, Weigel, Böhme). Con sublime arditezza il poeta ci parla così di distacco da se stessi, di "morte dell'anima", di ritorno all'origine e ricongiungimento a quell'Uno da cui, in realtà, non siamo mai usciti.
Sabbia sul marmo. Gli ultimi pensieri di Tommaso Moro Tassone Joseph Antoniacomi G. (Cur.) - Vitrend, 2025 - La Lucerna
Londra, luglio 1535. In una cella della Torre di Londra, Tommaso Moro attende la propria esecuzione capitale. Nelle ore che precedono la sua fine, scrivendo dove può, si dedica all'incontro ormai prossimo con la Divinità, ma anche a distruggere l'immaginetta sacra che di lui - ne è sicuro - faranno i posteri, passando al pettine fitto del rigore morale la sua vita. In un serrato ma dolce dialogo con se stesso, contrappone così le sette virtù cristiane, con le quali lo incoroneranno i posteri, ai sette vizi capitali che la sua retta coscienza invece gli rimprovera. L'autore ne interpreta lo struggimento, suggerendo che ognuno - si chiami o no Tommaso Moro, muoia per mano di boia o col capo affondato in guanciali di trine - nell'attimo che precede il salto nell'ignoto ha la certezza di poter urlare tutto il suo bisogno, nitido e confidente, di misericordia divina.
Scritti religiosi Denck Hans Vannini M. (Cur.) - Lorenzo De Medici Press, 2018 - La Lucerna
Nella sua breve vita (1500 ca.-1527), Hans Denck fu testimone ed attore importante in quel periodo cruciale in cui stava nascendo la Riforma protestante. L'umanesimo di origine italiana, insieme alla lezione filologica di Erasmo, avevano messo in crisi non solo la credenza tradizionale, ma anche, e soprattutto, la fede nella Scrittura secondo la "lettera". L'umanista cristiano Denck combatte perciò l'ipocrisia dei riformatori, che si appoggiano su questo o quel passo della Scrittura, mettendo da parte i passi di significato opposto, incapaci di cogliere il vero come l'intero perché privi di comprensione secondo lo spirito. Per lui, la salvezza si può avere "senza prediche e senza Scrittura", giacché dipende da una conversione interiore, apertura alla luce divina, nella rinuncia a ogni "appropriazione", ovvero a ogni forma di egoità, in conformità con la lezione della mistica medievale, e in particolare del Libretto della vita perfetta (alias Teologia tedesca), tante volte citato.