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Libri di Titolo S pubblicati nella collana Orizzonti Medievali
Storia del gran principe di Mosca Ivan il Terribile Kurbskij Andrej Mihajlovic - Aracne, 2016 - Orizzonti Medievali
Ivan Vasil'evic IV (primo tsar' russo, 1530-1584) nel corso della sua vita, soggetto a crisi di follia, commise enormi errori che gli costarono l'epiteto di "Terribile". Fu tuttavia un grande sovrano, che lasciò il suo regno più potente di quanto l'avesse trovato, e grande riformatore, capace di unificare la Russia e di estenderne i confini a dimensioni fino ad allora inimmaginabili. Il principe Andrej Michajlovic Kurbskij (1528-1583) fu un contemporaneo di Ivan IV. Suo collaboratore nelle funzioni di generale, consigliere e amico divenne infine-in quanto rifugiato politico-suo acerrimo nemico. Per sfuggire alla morte fu costretto a riparare in Polonia, mentre in patria la sua famiglia veniva sterminata per ordine dello tsar'. Kurbskij è noto per la sua polemica e caustica corrispondenza con Ivan IV. Nel 1573, sollecitato da uno stuolo di nemici in comune, scrisse la sua Storia del Gran Principe di Mosca. Come Ivan IV, Kurbskij fu per il suo tempo un uomo di cultura. Tuttavia, nella storia, il suo russo non è sempre corretto, essendo influenzato dalla grammatica e dal lessico della lingua polacca.
Studi di ecdotica romanza Benozzo Francesco - Aracne, 2016 - Orizzonti Medievali
Modernamente intesa, l'ecdotica non è soltanto quella branca della filologia che studia i mezzi e i fini per allestire l'edizione di un testo, ma un atteggiamento critico che ha a che fare, a monte di ogni indagine, con la responsabilità del filologo nei suoi modi di accostarsi alla letteratura, intesa come luogo d'incontro di testi, autori e lettori. Gli studi di questo volume, incentrati sulla tradizione romanza (dai trovatori occitani al romanzo arturiano, dalla letteratura cavalleresca alla poesia del primo Novecento) sono al tempo stesso esempi di ecdotica applicata e riflessioni che, a partire da essa, mirano a mostrare la centralità della filologia - di una filologia che accetti la sfida di interrogare costantemente se stessa e i propri metodi - nel mondo contemporaneo.