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Libri di Titolo S pubblicati nella collana Oscar Baobab Saggi
Simboli del pensiero ebraico Busi Giulio - Mondadori, 2024 - Oscar Baobab. Saggi
Da 'afar, la polvere del suolo dalla quale «il Signore Iddio modellò l'uomo, polvere della terra», fino a zonah, la prostituta, estremo travestimento del sempre rinnovato inganno della materia e maschera suadente dell'angelo della morte: questo originale lessico raccoglie settanta voci tra le più significative della cultura ebraica, descrivendo lo sviluppo del simbolismo nell'arco di tre millenni. Dalla Bibbia alla letteratura rabbinica, dagli scritti dei filosofi del medioevo ai classici del pensiero cabbalistico, Giulio Busi ha estratto frasi e parole - Eden, Golem, Leviatano, Messia, Sabato... - ma soprattutto cristalli di sapienza e scorci di meditazione dilavati dal tempo. La sua indagine indirizza il lettore verso il cuore dell'esperienza religiosa e culturale ebraica, sottolineando come l'uso del simbolo abbia permesso di attualizzare, nel corso dei secoli, l'insegnamento della tradizione senza fratture tra passato e presente, depositando nuovi significati sugli antichi e arricchendo sempre più la ricerca del fondamento ultimo. La prosa incalzante dell'autore offre anche un godibilissimo repertorio di storie e racconti, che trova nell'elegante inserto illustrato un ideale pendant .
Sotto le ciglia chissà. I diari De André Fabrizio - Mondadori, 2018 - Oscar Baobab. Saggi
"Da anni lavoriamo sulle carte dell'archivio di Fabrizio De André, eppure siamo costantemente sorpresi da nuove scoperte e costretti a confessarci ogni volta che "era molto più curioso" di noi. Leggere le sue carte significa scorrere quaderni, fogli sparsi, libri, agende, buste, sacchetti per rifiuti messi a disposizione da compagnie aeree... vuol dire sfogliare qualsiasi pezzo di carta sul quale potesse appuntare un'immagine nell'istante stesso in cui affiorava. Un caleidoscopio di frasi all'apparenza casuali che tuttavia ci restituiscono il ritratto della sua fede laica nella pietas umana, l'anarchia di chi è libero dagli abusi di potere e il sarcasmo ironico tipicamente ligure. Sorridiamo con le sue rime goliardiche o i "pensierini" scritti per puro gusto del divertimento. Siamo costretti a fermarci e riflettere quando invece "il pensiero e la scrittura diventano grido, insulto o lacrime di rabbia". O, a parer nostro, sollievo. Fabrizio annotava in maniera istintiva e quasi maniacale impressioni, ricordi, detti popolari imparati nei carruggi di Genova o appresi dai contadini della Gallura, ricette, citazioni. In questo mare di appunti si trovano le idee che avrebbero dato vita alle sue canzoni, trasformate poi nelle parole che potevano essere collocate negli "spazi stretti" lasciati dalla musica grazie ad un lavoro di artigiano meticoloso e alla ricerca di un solo termine, il migliore e più agile, in grado di restituire tutta l'idea originale.
Sotto le ciglia chissà. I diari De André Fabrizio - Mondadori, 2026 - Oscar Baobab. Saggi
«Da anni lavoriamo sulle carte dell'archivio di Fabrizio De André, eppure siamo costantemente sorpresi da nuove scoperte e costretti a confessarci ogni volta che "era molto più curioso" di noi. Fabrizio annotava in maniera istintiva e quasi maniacale impressioni, ricordi, detti popolari imparati nei carruggi di Genova o appresi dai contadini della Gallura, ricette, citazioni. In questo mare di appunti si trovano le idee che avrebbero dato vita alle sue canzoni, trasformate poi nelle parole che potevano essere collocate negli "spazi stretti" lasciati dalla musica grazie ad un lavoro di artigiano meticoloso e alla ricerca di un solo termine, il migliore e più agile, in grado di restituire tutta l'idea originale. Le pagine di questo libro, quindi, sono una selezione che speriamo possa suscitare lo stesso nostro senso di sorpresa. Così come ci auguriamo che l'eterogeneità dei contenuti riesca a sottolineare il sapore delle carte di Fabrizio, raccolte negli anni da Dori Ghezzi e oggi conservate al Centro Studi a lui dedicato presso l'Università di Siena. In ogni caso crediamo che il filo del pensiero di Fabrizio affiori in modo limpido, frase dopo frase, in un flusso che a volte pare interrotto e a volte senza fine, ma che si muove sempre in "direzione ostinata e contraria".» Fondazione Fabrizio De André Onlus