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Libri di Titolo S pubblicati nella collana Ottocentoduemila
Prossime uscite della collana Ottocentoduemila
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791254778029 Utopia e concretezza. Biografie femminili del Novecento tra lavoro educativo e impegno politico
Storia del PCI in Emilia-Romagna. Welfare, lavoro, cultura, autonomie (1945-1991) De Maria C. (Cur.) - Bologna University Press, 2022 - Ottocentoduemila
Frutto di un'imponente ricerca sulle fonti archivistiche, questo volume intende colmare un limite nella storiografia nazionale sul Partito comunista: la difficoltà a considerare e approfondire adeguatamente le espressioni territoriali. La storia del Pci emiliano-romagnolo mostra peculiarità molto nette in materia di valorizzazione delle autonomie, di riflessione sulla forma-partito e di attitudine riformista. Caratteristiche che vengono affrontate da diversi punti di vista nelle quattro parti in cui è articolato il volume - Politica e cultura, Welfare e società, Lavoro e impresa, Partiti e istituzioni - mostrando come in Emilia-Romagna i limiti del «vecchio bagaglio comunista» furono superati meglio che altrove aprendo la via, di fatto, a un modello di sviluppo socialdemocratico e riformista, che si dispiegò pienamente a partire dagli anni Sessanta, quando salì alla ribalta una nuova generazione di dirigenti. La spinta riformista del Pci emiliano-romagnolo visse il suo momento più intenso in corrispondenza del regionalismo dei primi anni Settanta, ma subì una battuta d'arresto nella seconda metà di quel decennio. A pesare furono i processi di ricentralizzazione nelle politiche pubbliche che si verificarono durante i governi di «solidarietà nazionale», nel quadro complessivo di un paese che viveva l'escalation del terrorismo. Nella società della transizione post-fordista, il Pci si trovò di fronte una realtà sociale e politica molto diversa da quella che lo aveva portato alla precedente ascesa elettorale, ma anche il rapporto del Pci con la società post-industriale va analizzato in relazione alle dinamiche territoriali e la risposta del partito in Emilia-Romagna mostra spunti di particolare interesse, che vengono qui affrontati per la prima volta con una prospettiva storica. Carlo De Maria è Professore Associato di Storia contemporanea presso il Dipartimento di Storia Culture Civiltà dell'Università di Bologna. È coordinatore scientifico del progetto "Partecipare la democrazia: storia del Pci in Emilia-Romagna" e presidente dell'Associazione di ricerca storica Clionet. Il volume raccoglie saggi di: Eloisa Betti, Claudia Capelli, Carlo De Maria, Teresa Malice, Tito Menzani, Alberto Molinari, Andrea Montanari, Fabio Montella, Federico Morgagni, Laura Orlandini, Roberto Parisini.
Sulla storia del socialismo, oggi, in Italia. Ricerche in corso e riflessioni storiografiche De Maria C. (Cur.) - Bradypus, 2015 - Ottocentoduemila
Sulla storia del socialismo, oggi, in Italia. Ricerche in corso e riflessioni storiografiche - BraDypUS
Sindacaliste. La storia della Cgil e delle sue protagoniste Del Rossi M. P. (Cur.) Migliucci D. (Cur.) Romeo I. (Cur.) - Bologna University Press, 2022 - Ottocentoduemila
Il volume ricostruisce il contributo delle donne nel sindacato in più di un secolo di storia. L'emancipazionismo femminile, prima, e il femminismo sindacale, in seguito, hanno modificato l'approccio delle sindacaliste e hanno significativamente inciso sul mutamento dell'agenda sindacale della Cgil, ampliando prima di tutto la rappresentanza e spostando l'attenzione su temi prima di allora non perseguiti con convinzione: dalle prime lotte per la parità salariale tra uomini e donne, alle lotte per la tutela della maternità e contro i licenziamenti per matrimonio; dalla regolamentazione dell'aborto alla condivisione dei carichi di cura. Le donne sono state portatrici della necessità di una rappresentanza e rappresentatività interna sempre più sentita e fortemente richiesta, che ha prodotto l'attuale patrimonio di leggi a tutela e per le pari opportunità nel lavoro tra uomini e donne. Attraverso fonti anche inedite, biografie e testimonianze si ripercorre la lunga storia della rappresentanza femminile nel sindacato intersecando, inevitabilmente, individuale e collettivo, pubblico e privato. Una storia poco raccontata che, se in superficie appare lineare, è invece una storia di presa di coscienza e di conflitto. Il volume si inserisce all'interno di una attenzione costante che negli ultimi anni è stata posta sul tema donne, lavoro, sindacato, letto e interpretato attraverso gli strumenti forniti dai Women's studies. Vuole essere un ulteriore tassello bibliografico accanto a quanto prodotto negli ultimi decenni - anche su impulso della stessa Cgil - che ha permesso di sedimentare conoscenze, di recuperare e portare a conoscenza importanti figure femminili e di decostruire lo stereotipo del sindacalista maschio e prevalentemente operaio.