S Libri
Libri di Titolo S pubblicati nella collana Polychromos Narrativa
Soffio. Ediz. in braille Giacovelli Paolo - Falvision Editore, 2018 - Polychromos. Narrativa Braille
Racconta di una vita la sua e la nostra così social da diventare a-social, dell'urgenza di cominciare a vivere contenti e non accontentati. Racconta di sogni da tenere sempre a disposizione e della necessità di accorgersi della bellezza che passa accanto. Semplicemente fatevi un regalo. Anzi tre. E se vi va di esagerare, invitate Alice, il Cappellaio matto, Lepre Marzolina e il Ghiro. E che sia un buon non compleanno ogni giorno. (Tratto dalla introduzione de "I tre doni" di Francesco Carrozzo). Traduzione Braille a cura di Francesca Piccoli.
Soffio Giacovelli Paolo - Falvision Editore, 2017 - Polychromos. Narrativa
"Paolo Giacovelli [...] racconta di una vita - la sua e la nostra - così social da diventare a-social, dell'urgenza di cominciare a vivere contenti e non accontentati. Racconta di sogni da tenere sempre a disposizione e della necessità di accorgersi della bellezza che passa accanto. Semplicemente fatevi un regalo. Anzi tre. E se vi va di esagerare, invitate Alice, il Cappellaio matto, Lepre Marzolina e il Ghiro. E che sia un buon non-compleanno ogni giorno." (Tratto dalla introduzione "I tre doni" di Francesco Carrozzo)
Sbirri Giardina Gero - Falvision Editore, 2016 - Polychromos. Narrativa
"Amico mio! Noi siamo un impasto di santi e di peccatori e siamo creature senza nome. Siamo servi di uno stato infame. Siamo sbirri, Alfre'! E non ruffiani!". Storie di criminalità comune a Bari e malavita organizzata dalla Sicilia a Milano, fino ad arrivare in Svizzera. Al centro delle vicende la professionalità e l'ironia sprezzante del commissario Alfredo Burgio, spalleggiato da Cosimo Gelfusa e Vito Caputo, ispettori tanto bravi quanto comici nei modi e nel linguaggio. Sullo sfondo le famiglie dei protagonisti, costrette a sopportare con pazienza i disagi della loro vita da poliziotti. Graffiante è la critica ai personaggi di potere, pronti ad affidare ai sottoposti il lavoro sporco, per poi prendersi tutto il merito in caso di successo o scaricare le colpe su di loro quando le cose vanno male. Far rispettare la legge e proteggere i deboli e gli onesti, anche a costo di subire ingiustizie: è questo il destino di un vero sbirro! Ogni riferimento a persone o a fatti è frutto della fantasia dell'autore.